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Il regolamento 2026/1116/Ue e la procedura per i progetti di recupero dei rifiuti nel quadro del Critical Raw Materials Act

ABSTRACT

Le materie prime critiche sono essenziali per la produzione di batterie, smartphone, pannelli solari e turbine eoliche, e l’Europa ne dipende quasi totalmente dall’estero. Il regolamento di esecuzione 2026/1116/Ue del 26 maggio 2026 indica per la prima volta, in modo ordinato, dentro quali rifiuti vanno ricercate: non solo batterie e Raee, ma anche fanghi di depurazione, ceneri e rifiuti da demolizione. Il regolamento traccia così una mappa delle nostre “miniere urbane”.

Il commento ricostruisce le regole europee e italiane, spiega come presentare un progetto di recupero per ottenere il riconoscimento di “progetto strategico” (con tempi accelerati e accesso ai finanziamenti) e ricorda l’attività messa a punto da Enea per trasformare i rifiuti da costo a risorsa.