Aggiornamento normativo -
31/03/2026
Nei porti turistici parte una nuova alleanza per raccogliere gli oli vegetali esausti e difendere gli ecosistemi acquatici dalla dispersione di un rifiuto altamente inquinante.
Aggiornamento normativo -
30/03/2026
Aggiornate modalità e tempistiche per l'installazione dei sistemi di geolocalizzazione sui mezzi che trasportano rifiuti speciali pericolosi. Le istruzioni riguardano sia le imprese già iscritte in categoria 5, sia le nuove domande di iscrizione.
Aggiornamento normativo -
30/03/2026
Secondo l'Autorità Garante della concorrenza e del mercato (Agcm) gli appalti pubblici per l'affidamento del servizio di trattamento dei rifiuti sanitari devono favorire la più ampia partecipazione delle imprese, in particolare di quelle di piccola dimensione.
Aggiornamento normativo -
27/03/2026
Dal 26 marzo 2026 non è più consentito iscrivere all'Albo gestori ambientali le autovetture appartenenti alla categoria M1 ai fini del trasporto dei rifiuti. I mezzi già iscritti saranno cancellati d'ufficio a partire dal 4 gennaio 2027.
Aggiornamento normativo -
27/03/2026
La Commissione europea affida all'Ufficio antifrode dell'Unione i compiti ispettivi sui movimenti transfrontalieri dei rifiuti di natura complessa che potrebbero nascondere attività illegali.
Aggiornamento normativo -
26/03/2026
Nel 2025 la raccolta di batterie esauste cala nei numeri, ma la rete nazionale continua a crescere e a rafforzarsi sul territorio. Un dato da leggere alla luce delle nuove regole europee, che hanno inciso sulla classificazione e quindi sul confronto con l’anno precedente.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 26/03/2026
Il Governo è stato autorizzato dal Parlamento ad adeguare le disposizioni normative nazionali alle ultime novità normative europee su acque reflue, riparazione dei beni, obblighi Esg, imballaggi, spedizioni di rifiuti.
Aggiornamento normativo -
25/03/2026
La Pubblica Amministrazione non può impedire alle imprese di raccogliere rifiuti urbani da privati per destinarli a recupero, ferma restando la legittimità di procedere a controlli su attività ed impianti.
Aggiornamento normativo -
24/03/2026
I rifiuti prodotti dalle imprese ed analoghi a quelli domestici sono qualificati dal Codice ambientale come "rifiuti urbani" e conservano tale status anche se sono affidati e gestiti al di fuori del servizio comunale di raccolta.
Aggiornamento normativo -
24/03/2026
All'operazione di trasporto dei rifiuti si applica l'aliquota dell'imposta sul valore aggiunto (Iva) del 10% anche se gli scarti non vanno verso impianti di recupero o riciclo ma in discarica.