Le opinioni presenti nelle risposte ai quesiti, al pari di tutte le altre presenti nella Rivista, sono espresse a titolo personale. Esse impegnano esclusivamente gli Autori e non sono riferibili né alle istituzioni, né agli enti di appartenenza, né alla Rivista.
La Rubrica pubblica i quesiti che hanno ottenuto debita risposta e che, a insindacabile giudizio dei Curatori, rivestono valenza generale. L'entità del pagamento viene valutata caso per caso ma è, ovviamente, quasi simbolica, poiché il servizio fornito riserva un dovuto trattamento di favore agli Abbonati alla Rivista (sia cartacea che on line).
La Rubrica si propone come strumento in grado di offrire un supporto operativo alla soluzione dei numerosi problemi interpretativi ed applicativi che sorgono nella produzione, nella gestione e nel controllo dei rifiuti. Ciò al fine di operare una collaborazione culturale e conoscitiva con il Pubblico direttamente coinvolto con le tematiche specifiche.
Ogni numero della Rivista contiene la rubrica "Quesiti" con tutti gli interrogativi in materia di rifiuti sottoposti al Direttore della Rivista, l'avvocato Paola Ficco.
Solo gli Abbonati a "Rifiuti" e "Rifiuti on line" possono sottoporre i propri casi. Il Direttore responsabile della Rivista seleziona e pubblica i quesiti di interesse più generale.
Le richieste vanno inoltrate a quesiti@rivistarifiuti.it.
Un rifiuto Eer 17 05 04 – terre e rocce da scavo, proveniente da un sito di bonifica – può essere conferito in un impianto autorizzato ai sensi del Dm 5 febbraio 1998? Ciò, prescindendo dall’adeguamento dell’impianto al Dm 127/2024, il che, escludendo esplicitamente le terre e rocce da scavo provenienti da bonifica, renderebbe necessaria una autorizzazione caso per caso. In tal senso, sarebbe quindi legittimo che un impianto autorizzato in semplificata possa ottenere un’autorizzazione “caso per caso” per la gestione di un rifiuto 17 05 04 derivante da una bonifica ambientale il cui progetto è autorizzato ai sensi dell’articolo 242 del Dlgs 152/2006?