Focus rifiuti e sanzioni amministrative
Chi paga la sanzione se il trasgressore è insolvente?
ABSTRACT
L’identificazione e l’indicazione dell’autore materiale della violazione non costituiscono requisito di legittimità dell’ordinanza di ingiunzione. La Cassazione ha pertanto chiarito come, qualora a seguito di un controllo da parte delle Autorità competenti presso un insediamento produttivo dovesse emergere un’irregolarità amministrativa rispetto alla gestione dei rifiuti contravvenendo alle disposizioni del Dlgs 152/2006, per la cui violazione è stabilita la comminazione di sanzioni amministrative pecuniarie, l’organo accertatore non contesterà la violazione obbligatoriamente al trasgressore, e ciò in tutte le ipotesi in cui non sia possibile identificarlo. In tali casi la violazione non resterà tuttavia impunita, poiché il procedimento amministrativo sanzionatorio contempla ulteriori possibili responsabili cui “addebitare l’illecito”. Per le incombenze amministrative in materia ambientale risponderà sempre in solido l’impresa, con la possibilità, normativamente contemplata, di potere esercitare il diritto di regresso per l’intero nei confronti dell’autore della violazione… sempre che questo sia stato identificato.
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