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Olaf, il depositario del contrasto alle spedizioni illegali di rifiuti

Decisione 20 marzo 2026, n. 2026/681/Ue

Argomenti trattati: Esportazioni/importazioni

Con decisione 20 marzo 2026, n. 681 la Commissione Ue affida all’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf) i compiti ispettivi sulle spedizioni illegali di rifiuti “di natura complessa” e con possibili effetti negativi gravi sulla salute umana o sull’ambiente.

Si tratta dei compiti che il regolamento 2024/1157/Ue demanda alla Commissione europea per garantire l’applicazione uniforme da parte degli Stati delle regole sull’import-export di rifiuti. E che la Commissione, nell’ambito della propria organizzazione interna, ha deciso di affidare all’Olaf, l’organismo indipendente che indaga sulle condotte lesive degli interessi finanziari dell’Unione europea.

La decisione prevede che l’Olaf, per esercitare i poteri conferiti, ha il diritto di accedere direttamente alla piattaforma digitale europea “Diwass” destinata a raccogliere le informazioni sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti. Per il Diwass si veda F. Petrucci, “Import-export rifiuti, la disciplina al via”, in questo numero della Rivista (I.M.)