Nei porti turistici parte una nuova alleanza per raccogliere gli oli vegetali esausti e difendere gli ecosistemi acquatici dalla dispersione di un rifiuto altamente inquinante.
Aggiornate modalità e tempistiche per l'installazione dei sistemi di geolocalizzazione sui mezzi che trasportano rifiuti speciali pericolosi. Le istruzioni riguardano sia le imprese già iscritte in categoria 5, sia le nuove domande di iscrizione.
Secondo l'Autorità Garante della concorrenza e del mercato (Agcm) gli appalti pubblici per l'affidamento del servizio di trattamento dei rifiuti sanitari devono favorire la più ampia partecipazione delle imprese, in particolare di quelle di piccola dimensione.
Dal 26 marzo 2026 non è più consentito iscrivere all'Albo gestori ambientali le autovetture appartenenti alla categoria M1 ai fini del trasporto dei rifiuti. I mezzi già iscritti saranno cancellati d'ufficio a partire dal 4 gennaio 2027.
La Commissione europea affida all'Ufficioantifrode dell'Unione i compiti ispettivi sui movimenti transfrontalieri dei rifiuti di natura complessa che potrebbero nascondere attività illegali.
Nel 2025 la raccolta di batterie esauste cala nei numeri, ma la rete nazionale continua a crescere e a rafforzarsi sul territorio. Un dato da leggere alla luce delle nuove regole europee, che hanno inciso sulla classificazione e quindi sul confronto con l’anno precedente.
La Rivista si integra con l'area Normativa Rifiuti in ReteAmbiente.it e contiene tutti i provvedimenti della normativa Ue, nazionale e regionale, vigenti e in corso di approvazione, specifici in materia di rifiuti e di Albo gestori ambientali.
I testi presenti in Normativa Rifiuti compaiono nella versione vigente, coordinati con tutte le modifiche intervenute. Sono annotati con riferimenti utili e criticità, nonché correlati a news e a ulteriori atti di interesse. Sono consultabili in diverse versioni temporali (per data) e con le modifiche a vista, colorate in modo differenziato.
Giunto alla sua XII edizione, Gestire i rifiuti tra legge e tecnica 2025 è il manuale completo sugli obblighi e gli adempimenti in materia, realizzato da un gruppo di esperti con il coordinamento di Paola Ficco, anche autore di numerosi contributi.
L'Opera si presenta, anche quest'anno, in due versioni:
Il numero di aprile 2026 pone l’attenzione sull’avvio del Rentri e del formulario digitale (xFir), tra criticità operative, proroghe e lacune normative, e sulla crisi del mercato del riciclo della plastica che mette in discussione l’equilibrio dell’economia circolare.
Sono illustrate le novità sui veicoli fuori uso, con la possibilità di demolizione anche in presenza di fermo amministrativo, e le modifiche alla disciplina sull’abbandono dei rifiuti urbani introdotte dal Dl “Terra dei fuochi”, con un sistema sanzionatorio più articolato.
In primo piano anche la vigilanza sui Consorzi per il riciclo e le istruzioni operative su Tari e costi standard. Completano il numero Giurisprudenza e Quesiti su modello 231, Rentri e classificazione dei rifiuti.
Le BEST PRACTICE sono confronto diretto con le imprese, uno spazio specifico dedicato a Imprese, Associazioni, Consorzi e altri Enti al fine di permettere loro di proporre le proprie esperienze nel quadro della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare . Si tratta di casi emblematici di innovazione e di buone pratiche che tracciano gli elementi di un impegno concreto nel difficile equilibrio tra compliance e sostenibilità.