Tari, salta componente per eventi calamitosi
Dal 1° gennaio 2027 la componente perequativa della tassa rifiuti destinata a coprire le agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi viene azzerata, passando da 1,50 a 0 euro per utenza.
Dal 1° gennaio 2027 la componente perequativa della tassa rifiuti destinata a coprire le agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi viene azzerata, passando da 1,50 a 0 euro per utenza.
L'Unione europea ha aggiornato i moduli che le imprese devono utilizzare per la movimentazione dei rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito con l'obiettivo di migliorare tracciabilità e sorveglianza.
Secondo gli ultimi dati Eurostat diffusi a fine settembre 2026 lo spreco alimentare nell'Unione europea nel 2024 è in salita rispetto all'anno precedente con quasi 58 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari prodotti.
Entro fine ottobre 2026 gli operatori interessati potranno presentare osservazioni sulle future prescrizioni finanziarie per le imprese della filiera del tabacco dirette alla progettazione sostenibile dei loro prodotti e alla loro gestione come rifiuti.
Raddoppiano i minuti a disposizione degli operatori per usare la funzione di rollback e annullare la firma apposta sul formulario di identificazione rifiuti digitale (xFir), purché il documento non sia già stato firmato da un altro soggetto.
L'unità di misura (cd. metro stero) prevista dal Codice ambientale quale parametro per assoggettare, o meno, i residui vegetali bruciati alla disciplina sui rifiuti si basa sul volume "apparente" dei cumuli, che comprende sia il materiale che gli spazi vuoti.
La Rivista si integra con l'area Normativa Rifiuti in ReteAmbiente.it e contiene tutti i provvedimenti della normativa Ue, nazionale e regionale, vigenti e in corso di approvazione, specifici in materia di rifiuti e di Albo gestori ambientali.
I testi presenti in Normativa Rifiuti compaiono nella versione vigente, coordinati con tutte le modifiche intervenute. Sono annotati con riferimenti utili e criticità, nonché correlati a news e a ulteriori atti di interesse. Sono consultabili in diverse versioni temporali (per data) e con le modifiche a vista, colorate in modo differenziato.

Giunto alla sua XII edizione, Gestire i rifiuti tra legge e tecnica 2025 è il manuale completo sugli obblighi e gli adempimenti in materia, realizzato da un gruppo di esperti con il coordinamento di Paola Ficco, anche autore di numerosi contributi.
L'Opera si presenta, anche quest'anno, in due versioni:
• un FreeBook scaricabile gratuitamente online;
• una versione acquistabile stampata su carta.

A cura della Redazione normativa Reteambiente
Prefazione di Paola Ficco

di Serenella Iovino
Editoriale

Dalla recente giurisprudenza del Consiglio di Stato in materia di bonifica alla responsabilità per l’abbandono di rifiuti tra produttore, detentore e proprietario del fondo, fino al nuovo standard ISO 14001:2026. Spazio anche alla mappa Ue delle materie prime critiche nelle “miniere urbane”, al nuovo metodo di calcolo della plastica riciclata nelle bottiglie monouso e alle novità su riciclaggio delle navi e Albo gestori. Completano il fascicolo la Cassazione sull’abbandono di rifiuti urbani, i nuovi codici Eer per le batterie, best practice, giurisprudenza recente e rubriche su quesiti, interpelli, Regioni e sanzioni amministrative.
di Pasquale Fimiani
di Federica Lusito
Risponde Paola Ficco
Le BEST PRACTICE sono confronto diretto con le imprese, uno spazio specifico dedicato a Imprese, Associazioni, Consorzi e altri Enti al fine di permettere loro di proporre le proprie esperienze nel quadro della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare . Si tratta di casi emblematici di innovazione e di buone pratiche che tracciano gli elementi di un impegno concreto nel difficile equilibrio tra compliance e sostenibilità.
Clicca qui per accedere all’elenco completo delle Best practice
Qui di seguito presentiamo l’esperienza di:
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