Addio al “green” di facciata: dal 27 settembre il greenwashing costa caro
Con il Dlgs 30/2026 sono vietati i claim ambientali generici e i prodotti “carbon neutral” basati sulle compensazioni. Le sanzioni arrivano fino a 10 milioni di euro.
Con il Dlgs 30/2026 sono vietati i claim ambientali generici e i prodotti “carbon neutral” basati sulle compensazioni. Le sanzioni arrivano fino a 10 milioni di euro.
L'impresa che gestisce il servizio rifiuti per un Comune può essere chiamata a rispondere dei danni a beni altrui causati da contenitori per i rifiuti dati alle fiamme se ha mostrato incuria e negligenza, afferma la Magistratura.
L'impresa che intende esportare rifiuti in altro Paese dell'Unione – dice il MinAmbiente - deve comunque rispettare le richieste dell'Autorità di destinazione anche se diverse e più stringenti di quelle di analogo Organo di un altro Stato Ue.
La Commissione europea sta predisponendo il primo elenco dei Paesi non appartenenti all'Ocse che potranno continuare a ricevere dall'Unione europea - anche dopo il 21 maggio 2027 - determinati rifiuti non pericolosi destinati al recupero.
Scende il costo a carico dei produttori per la gestione degli oli minerali usati dopo la decisione del Consorzio di settore di abbassare l'onere per le imprese dall'1 ottobre 2026, ai sensi del Dlgs 152/2006.
In vigore dal 17 settembre 2026 le nuove regole per l'iscrizione alla categoria 1 dell'Albo nazionale gestori ambientali dei soggetti che gestiscono i centri di raccolta (Cdr) dei rifiuti urbani.
La Rivista si integra con l'area Normativa Rifiuti in ReteAmbiente.it e contiene tutti i provvedimenti della normativa Ue, nazionale e regionale, vigenti e in corso di approvazione, specifici in materia di rifiuti e di Albo gestori ambientali.
I testi presenti in Normativa Rifiuti compaiono nella versione vigente, coordinati con tutte le modifiche intervenute. Sono annotati con riferimenti utili e criticità, nonché correlati a news e a ulteriori atti di interesse. Sono consultabili in diverse versioni temporali (per data) e con le modifiche a vista, colorate in modo differenziato.

Giunto alla sua XII edizione, Gestire i rifiuti tra legge e tecnica 2025 è il manuale completo sugli obblighi e gli adempimenti in materia, realizzato da un gruppo di esperti con il coordinamento di Paola Ficco, anche autore di numerosi contributi.
L'Opera si presenta, anche quest'anno, in due versioni:
• un FreeBook scaricabile gratuitamente online;
• una versione acquistabile stampata su carta.

A cura della Redazione normativa Reteambiente
Prefazione di Paola Ficco

di Serenella Iovino
Editoriale

Dall’autorizzazione agli impianti di trattamento e dal nuovo reato di commercio di prodotti inquinanti ai confini tra abbandono e deposito incontrollato, fino alla responsabilità per i rifiuti su strada. Spazio anche alle novità su sottoprodotti, End of waste, digestato, Rentri, programmazione Mase e Albo gestori, alla giurisprudenza più recente e alla prassi su centri di raccolta, bonifiche e sistemi Epr. Completano il fascicolo best practice e rubriche dedicate a quesiti, interpelli, focus regionali e sanzioni amministrative.
di Emanuele Quadraccia
di Gabriele Taddia
Risponde Paola Ficco
Le BEST PRACTICE sono confronto diretto con le imprese, uno spazio specifico dedicato a Imprese, Associazioni, Consorzi e altri Enti al fine di permettere loro di proporre le proprie esperienze nel quadro della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare . Si tratta di casi emblematici di innovazione e di buone pratiche che tracciano gli elementi di un impegno concreto nel difficile equilibrio tra compliance e sostenibilità.
Clicca qui per accedere all’elenco completo delle Best practice
Qui di seguito presentiamo l’esperienza di:
Progeva. Da rifiuto a risorsa: tecnologie e buone pratiche nella gestione dei rifiuti organici
• 13 ottobre 2026
Rifiuti e ADR. Facciamo chiarezza
• 28 ottobre 2026
RENTRI, REGISTRI e FIR DIGITALI
• 29 ottobre 2026
Classificazione rifiuti

Ecomondo 2025

RemTech Expo 2025