Appalti rifiuti e criteri ambientali ignorati: gara da rifare
Delibera Anac 10 febbraio 2026, n. 51
Nelle procedure di affidamento dei servizi di gestione dei rifiuti la corretta applicazione della lex specialis e dei Criteri ambientali minimi (Cam) assume un ruolo decisivo nella valutazione delle offerte tecniche. Con la delibera 10 febbraio 2026, n. 51 l’Autorità nazionale anticorruzione richiama le stazioni appaltanti alla necessità di applicare in modo coerente nella documentazione di gara i Cam previsti per il settore. In presenza di clausole non perfettamente allineate nei diversi atti di gara, deve essere privilegiata l’interpretazione letterale e quella più connessa agli obiettivi ambientali e concorrenziali della procedura. Quando la valutazione dell’offerta tecnica si discosta da tali principi e dalla stessa lex specialis, l’aggiudicazione può risultare illegittima e richiedere la ripetizione delle operazioni di gara. (S.F.)
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