Pef Tari e costi standard, le istruzioni operative del Ministero delle Finanze
Linee guida MinFinanze 28 gennaio 2026
Pubblicato l’aggiornamento della guida che intende facilitare i Comuni ad applicare la legge 147/2013 e predisporre i Piani economici finanziari – e calcolare la tassa o la tariffa corrispettiva – per il servizio rifiuti utilizzando i “fabbisogni standard”. Trattasi di indicatori finanziari che stimano le risorse necessarie per erogare il servizio e rappresentano un paradigma obbligatorio di confronto per permettere all’Ente locale di valutare l’andamento della gestione. L’utilizzo del fabbisogno standard, introdotto dalla legge 147/2013, è previsto dal nuovo metodo tariffario per il terzo periodo regolatorio 2026-2029 (Mtr-3) di Arera come benchmark di riferimento per il costo unitario effettivo del servizio di gestione dei rifiuti urbani.
A partire dal 2026, in base a quanto stabilito dalla recente Legge di Bilancio 199/2025 (pubblicata sul n. 346 di questa Rivista), i Comuni hanno più tempo per approvare “in deroga” le regole su Tari e tariffa corrispettiva: la scadenza è stata posticipata dal 30 aprile al 31 luglio. (A.G.)
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