Rentri, la partenza difficile dell’xFir tra avvisi, “Milleproroghe” e aree non disciplinate
Le schede informative del Mase
ABSTRACT
L’avvio del sistema Rentri e del formulario digitale (xFir), avvenuto il 13 febbraio 2026, è stato caratterizzato da criticità tecniche che hanno imposto l’immediato ricorso a procedure emergenziali e al supporto cartaceo. Il quadro normativo si è presentato fluido: la legge cd. “Milleproroghe” ha esteso l’uso del Fir cartaceo fino al 15 settembre 2026, sospendendo le sanzioni, mentre la Legge di Bilancio ha escluso alcune categorie dall’obbligo di registro.
L’analisi condotta dall’articolo evidenzia le lacune operative del Dd 251/2023, colmate da schede informative del Mase su casi complessi: il trasporto intermodale marittimo, dove i vettori non sono iscrivibili al Rentri; la modifica del destinatario in corso di viaggio, che richiede procedure transitorie di riemissione del Fir; le specifiche per le Forze armate e il settore costruzioni. Emergono infine disallineamenti tecnici per le imprese in categoria 2-bis, che devono configurare correttamente i profili digitali per poter emettere xFir.
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