Rentri. Il formulario digitale e le sue potenzialità
ABSTRACT
Dal 13 febbraio 2026 tutte le imprese iscritte al Rentri saranno tenute a utilizzare il Fir (formulario di identificazione rifiuti) in formato digitale. Secondo il Rapporto rifiuti speciali 2025 di Ispra, ogni anno in Italia vengono gestiti oltre 160 milioni di tonnellate di rifiuti speciali. Per trasportarli dal luogo di produzione agli impianti di smaltimento o recupero, sono necessari circa 20.000 formulari al giorno, emessi dai diversi operatori coinvolti nella movimentazione. Il Rentri garantirà agli Enti di controllo accesso immediato ai dati, favorendo monitoraggi più efficienti e futuri sviluppi con l’uso dell’IA per la tutela ambientale e l’economia circolare. L’accesso ai Fir da parte delle stazioni appaltanti ridurrebbe i tempi di verifica negli appalti e assicurerebbe l’autenticità dei documenti. L’obiettivo è che il Rentri diventi l’inizio di una collaborazione tra istituzioni e imprese per coniugare salvaguardia ambientale e sviluppo sostenibile.
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