Autorizzazione al trattamento dei rifiuti: la variante urbanistica è temporanea
ABSTRACT
L’intervento analizza la sentenza del Consiglio di Stato n. 3026/2026, che ribadisce la natura temporanea della variante urbanistica derivante dall’autorizzazione unica ex articolo 208, Dlgs 152/2006, valida solo finché perdura l’attività di recupero o smaltimento autorizzata. Alla cessazione del titolo, tornano le ordinarie competenze comunali di pianificazione. Tuttavia, una variante comunale sopravvenuta non impedisce automaticamente il rinnovo dell’autorizzazione: la Regione deve rivalutare e bilanciare compatibilità urbanistica, interesse ambientale, continuità produttiva e occupazione. Diverso il caso dei vincoli introdotti da piani sovraordinati, rispetto ai quali la deroga dell’articolo 208 incontra limiti più stringenti.
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