Abbandono rifiuti con veicoli a motore: la sospensione della patente non è retroattiva
Corte di Cassazione – Sentenza 5 giugno 2026, n. 20746
La massima
A decorrere dal 9 agosto 2025, per effetto delle modifiche apportate dal Dl 116/2025 all’articolo 255 del Codice ambientale, quando l’abbandono di rifiuti non pericolosi avviene mediante l’utilizzo di veicoli a motore il conducente del veicolo è punito non solo con sanzioni penali (ammenda), ma anche con l’applicazione della sanzione accessoria della sospensione della patente di guida. Ne consegue che, se l’Autorità giudiziaria applica la sospensione della patente a fatti commessi anteriormente alle novità normative introdotte dal Dl 116/2025, tale sanzione accessoria deve essere eliminata.
(N.d.R.: a seguito delle modifiche apportate al Dl 116/2025 dalla legge di conversione 147/2025 i mesi di sospensione della patente vanno da un minimo di quattro a un massimo di sei). (I.M.)
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