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Centri di raccolta: il Dm 26 marzo 2026 riscrive le regole tra circolarità, sicurezza e gerarchia dei rifiuti

Dm Mase 26 marzo 2026

Il Dm 26 marzo 2026 ridefinisce integralmente la disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato. Il provvedimento adegua il quadro regolatorio alle profonde trasformazioni intervenute nell’ordinamento di settore. Il decreto definisce le caratteristiche tecniche dei centri, riscrive le categorie di rifiuti conferibili e le modalità operative di giacenza. Tra le novità più rilevanti: preferenza per la localizzazione in aree già impermeabilizzate, contro il consumo di suolo; prescrizioni rafforzate per i rifiuti pericolosi; disciplina per le batterie al litio; accesso ai centri per le associazioni ambientaliste nelle campagne volontarie di pulizia; facoltà per gli Enti locali di istituire spazi per lo scambio di beni usati funzionanti. Arrivano nuove schede per la rendicontazione interna dei flussi. I centri già esistenti devono adeguarsi entro il 29 aprile 2027.