Erion Packaging e il nuovo Regolamento Imballaggi: prepararsi al cambiamento nella filiera dei prodotti tecnologici
Il 12 agosto 2026 si apre una fase di profonda trasformazione per la filiera del packaging con l’entrata in vigore della nuova normativa europea del settore. Tra nuovi obblighi di conformità, target di riciclo e obiettivi di riutilizzo, Erion Packaging punta su raccolta dedicata, reverse logistics e supporto alle imprese per accompagnare il settore verso i nuovi traguardi europei.
Il 12 agosto 2026 entrerà in vigore il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), che introdurrà progressivamente una serie di nuovi obblighi in materia di imballaggi per i Paesi dell’Ue. Il Regolamento, che rappresenta il cambiamento normativo più significativo degli ultimi anni per il settore del packaging, ha l’obiettivo di accelerare la transizione verso un modello circolare degli imballaggi, intervenendo lungo l’intero ciclo di vita di tali prodotti e introducendo requisiti sempre più stringenti in materia di prevenzione, riciclabilità, etichettatura, riutilizzo e Responsabilità Estesa del Produttore (EPR).
Erion Packaging, Consorzio EPR qualificato come Sistema Autonomo riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, rappresenta un osservatorio privilegiato sull’evoluzione normativa in corso. Il Consorzio organizza e gestisce il fine vita degli imballaggi impiegati per Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE), Batterie, accessori, componenti e ricambi.
Attivo dal 2023, Erion Packaging ha sviluppato un modello operativo finalizzato a ridurre gli impatti ambientali generati dalla gestione dei rifiuti di imballaggio lungo la filiera dei prodotti tecnologici. Si tratta di una catena del valore particolarmente articolata, caratterizzata dalla presenza di imballaggi primari, secondari e terziari, da elevati standard logistici e da una forte integrazione tra produttori, distributori, installatori e operatori dell’assistenza tecnica.
Proprio a partire da queste specificità, il Consorzio ha definito una strategia che interviene su più livelli. Da un lato, lavora al consolidamento di un sistema efficiente per la gestione degli imballaggi da trasporto e degli imballaggi secondari, con l’obiettivo di massimizzarne il recupero e il riciclo. Dall’altro, promuove modelli innovativi di reverse logistics dedicati agli imballaggi primari dei grandi elettrodomestici, coinvolgendo la rete degli installatori e valorizzando le opportunità offerte dal ritiro dei RAEE in modalità “uno contro uno”. Un approccio che consente di intercettare i materiali direttamente nei luoghi di consumo, migliorandone la tracciabilità e favorendo il loro avvio a riciclo.
Parallelamente, Erion Packaging sta rafforzando il proprio network di raccolta, puntando sull’allargamento delle partnership con diversi soggetti della filiera. Grazie a questo assetto operativo, il Consorzio è riuscito negli anni a migliorare in modo esponenziale i suoi risultati. Solamente nel 2025 il Sistema Collettivo ha raccolto 32.783 tonnellate di Rifiuti di Imballaggi, registrando un incremento del +58% rispetto al 2024. Di queste, 30.810 tonnellate sono state avviate a riciclo, pari al 94% del totale gestito, traguardando tutti gli obiettivi di legge. Sul fronte dei materiali recuperati, il Consorzio ha avviato a riciclo 19.689 tonnellate di carta e cartone, 5.668 tonnellate di plastica e 5.453 tonnellate di legno.
Risultati che sono stati resi possibili dall’applicazione di un piano capace di guardare oltre le esigenze attuali della filiera per prepararsi alle future sfide del Regolamento, che, a partire dal prossimo agosto, richiederà livelli sempre più elevati di efficienza, tracciabilità e capacità di intercettazione dei flussi di imballaggi.
“Il quadro strategico del Regolamento è condivisibile ed Erion Packaging gioca in anticipo sulla road map dettata dalla nuova normativa”, dichiara Andrea Bizzi, Direttore Generale del Consorzio. “Tuttavia – aggiunge il DG – nelle nuove regole non mancano elementi di criticità che stanno generando preoccupazioni tra le imprese e gli operatori del settore”.
Il riferimento è alla struttura stessa del PPWR, che demanda a un numero molto elevato di atti delegati e atti di esecuzione la definizione concreta di aspetti fondamentali del nuovo sistema regolatorio, come, ad esempio, le modalità di verifica del contenuto riciclato e le specifiche di etichettatura.
Questa impostazione rischia di generare una diffusa incertezza tra le imprese, chiamate a pianificare investimenti, adeguamenti progettuali e modifiche organizzative senza poter ancora disporre di un quadro tecnico completamente definito. Particolarmente delicata appare la questione legata agli obblighi di conformità degli imballaggi e alla futura Dichiarazione di Conformità Ue prevista dal Regolamento.
La questione assume una rilevanza ancora maggiore nel settore AEE, caratterizzato da supply chain globali e da una forte dipendenza da produzioni localizzate al di fuori dell’Unione europea. In molti casi i prodotti vengono immessi sul mercato europeo insieme ai relativi imballaggi, rendendo più complessa la raccolta delle informazioni necessarie per dimostrarne la conformità ai nuovi requisiti.
Consapevole di queste nuove sfide, Erion Packaging ha avviato un programma di supporto dedicato alle aziende della filiera con l’obiettivo di accompagnarle nella comprensione delle nuove disposizioni e nella costruzione dei processi necessari per garantire la conformità normativa.
Parallelamente, il Consorzio sta sviluppando uno studio dedicato alla filiera delle AEE per valutare il livello di allineamento degli attuali sistemi di imballaggio ai requisiti introdotti dal PPWR. L’iniziativa punta a individuare eventuali gap normativi, organizzativi e tecnologici e a definire una roadmap che consenta alle imprese di programmare per tempo gli interventi necessari, evitando adeguamenti emergenziali e favorendo investimenti più efficaci.
In questo contesto, il PPWR non rappresenta soltanto un insieme di nuovi obblighi da rispettare, ma anche un’opportunità per ripensare il ruolo degli imballaggi all’interno delle filiere industriali. Attraverso il potenziamento delle reti di raccolta, lo sviluppo di modelli di reverse logistics, il supporto alle imprese e la ricerca di nuove soluzioni orientate al riutilizzo e al riciclo, Erion Packaging intende contribuire alla costruzione di un sistema sempre più efficiente e coerente con gli obiettivi europei ambientali europei al 2030 e oltre.
ERION PACKAGING
Erion Packaging è il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione degli imballaggi dei prodotti tecnologici. Il Consorzio supporta produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE), batterie, accessori, componenti e ricambi nell’adempimento degli obblighi EPR relativi agli imballaggi, promuovendo modelli di gestione efficienti e sostenibili. Erion Packaging applica soluzioni innovative che ottimizzano la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi, e sviluppa progetti avanzati di reverse logistics e sistemi di intercettazione degli imballaggi lungo la catena distributiva e post-vendita delle AEE, con l’obiettivo di accorciare le filiere, aumentare i tassi di riciclo e favorire la transizione verso l’economia circolare