È possibile rinunciare ad un sito inquinato?
ABSTRACT
La rinuncia ad un sito inquinato, in teoria conveniente quando gli interventi di rimozione dei rifiuti o di bonifica abbiano costi superiori al valore residuo del fondo, dopo essere stata resa possibile dalla Cassazione civile a sezioni unite (sentenza n. 23093/2025), che aveva ammesso senza eccezioni la rinuncia abdicativa alla proprietà immobiliare, è stata limitata dall’articolo 1, comma 731 della Legge di Bilancio 2026 che ha affermato la nullità dell’atto unilaterale di rinuncia abdicativa alla proprietà immobiliare se allo stesso “non è allegata la documentazione attestante la conformità del bene alla vigente normativa, ivi compresa quella in materia urbanistica, ambientale e sismica”, senza però indicare quale sia la documentazione in questione, così lasciando aperti dubbi applicativi irrisolti.
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