Rifiuti n. 347
marzo 2026
Quesiti

La Rubrica si propone come strumento in grado di offrire un supporto operativo alla soluzione dei numerosi problemi interpretativi ed applicativi che sorgono nella produzione, nella gestione e nel controllo dei rifiuti. Ciò al fine di operare una collaborazione culturale e conoscitiva con il Pubblico direttamente coinvolto con le tematiche specifiche.

1696 Registro: i tempi per la classificazione del rifiuto non consentono il superamento dei termini previsti per le annotazioni

Il rifiuto deve essere correttamente classificato, anche mediante analisi chimico-fisiche ove necessarie. L’articolo 190, Dlgs 152/2006 stabilisce l’obbligo, per i produttori, di effettuare le annotazioni sui registri di carico e scarico entro 10 giorni lavorativi dalla produzione del rifiuto; il che presuppone la disponibilità delle informazioni necessarie. Spesso però le analisi di classificazione e caratterizzazione sono disponibili entro tempistiche più lunghe dei 10 giorni utili all’annotazione. Considerando che, almeno per gli impianti di destino, nel Fir (Rentri-Fir) è possibile barrare l’opzione “In attesa di verifica analitica” si chiede se, nell’area di deposito temporaneo del produttore, il rifiuto possa essere etichettato come “in attesa di classificazione e caratterizzazione analitica” senza annotarne l’avvenuta produzione sul registro di carico e scarico (anche decorsi i 10 giorni dalla sua produzione). Si chiede di eventuali condotte alternative a quella sopra indicata sempre nella ipotesi in cui non siano disponibili le analisi di classificazione e caratterizzazione entro i 10 giorni lavorativi dalla produzione del rifiuto.

a cura di Paola Ficco

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1697 Rentri e gestione dei Centri di raccolta comunali

Gestore del servizio pubblico che riceve affidamento diretto dal proprio Comune per la gestione del centro di raccolta e obbligato a iscriversi entro il 13 febbraio 2025. Si chiede:

• l’iscrizione al Rentri del gestore è per la sola gestione del centro di raccolta?;

• i servizi non assegnati dal Comune obbligano il Comune stesso a procedere all’iscrizione al Rentri per quelle attività non assegnate?;

• il gestore del servizio di raccolta di rifiuti urbani che gestisce il centro di raccolta (iscritto all’Albo nazionale gestori ambientali per la categoria 1) è esentato dalla compilazione del formulario durante la fase di trasporto di rifiuti all’interno del territorio comunale fino al centro di raccolta, ma per i rifiuti in uscita dal centro di raccolta da destinare agli impianti finali come deve essere compilato il formulario? Ossia, chi è il produttore da inserire nel documento e quale categoria autorizzativa è opportuno indicare?

a cura di Paola Ficco

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1698 Rifiuti di imballaggio: l’assimilazione ope legis agli urbani riguarda solo i primari

I rifiuti di imballaggi terziari (e secondari), in relazione all’articolo 226, Dlgs 152/2006 in combinato alle modifiche introdotte dal Dlgs 116/2020 (Pacchetto Economia Circolare), sono sempre speciali ab origine? Oppure dipende dall’attività principale cui sono funzionalmente collegati?

Ad esempio: i rifiuti da disimballaggio nella logistica, essendo generalmente terziari, sono sempre speciali?

a cura di Paola Ficco

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