Riciclaggio navi, il MinInfrastrutture aggiorna le istruzioni operative del 2019
Dd MinInfrastrutture 18 marzo 2026, n. 409
Dal 3 aprile 2026 entrano in vigore i nuovi modelli di certificazione per riciclaggio delle navi e inventario dei materiali pericolosi destinati agli armatori delle navi battenti bandiera italiana avviate a demolizione presso impianti autorizzati dell’Ue.
Il decreto dirigenziale 18 marzo 2026, n. 409 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti adegua la documentazione nazionale alle decisioni di esecuzione Ue 2026/116 e 2026/121 della Commissione europea, che hanno aggiornato i format dei certificati previsti dal regolamento 1257/2013/Ue sul riciclaggio delle navi. L’intervento si inserisce nel processo di armonizzazione tra disciplina unionale e diritto internazionale successivo all’entrata in vigore, il 26 giugno 2025, della Convenzione di Hong Kong sul riciclaggio sicuro e ambientalmente corretto delle navi, al fine di garantire uniformità dei controlli, tracciabilità delle sostanze pericolose e conformità delle operazioni di demolizione agli standard europei e internazionali. (S.F.)
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