ASIA Napoli: le attività di pulizia verso l’America’s Cup 2027 e le ipotesi di intervento per l’area portuale
L’economia del mare, il turismo crocieristico, la tutela ambientale e i grandi eventi internazionali stanno ridefinendo il rapporto tra Napoli e il suo porto. In questo scenario si apre ora una prospettiva nuova anche per il sistema di raccolta dei rifiuti nell’area portuale, grazie a una recente interpretazione normativa che potrebbe consentire anche ad Asia Napoli di intervenire direttamente nella gestione dei rifiuti urbani prodotti dalle navi e dalle attività collegate allo scalo cittadino.
Il porto di Napoli rappresenta infatti uno dei principali hub marittimi del Mediterraneo. Ogni anno registra circa 140mila approdi e un traffico di oltre 8 milioni di passeggeri. Di questi, circa 2 milioni arrivano attraverso il comparto crocieristico, con oltre 500 navi da crociera che fanno scalo nel capoluogo campano. Numeri che raccontano la centralità strategica dello scalo non soltanto dal punto di vista turistico ed economico, ma anche sotto il profilo ambientale e dei servizi.
Proprio sul fronte della gestione dei rifiuti si inserisce la nuova circolare Mase del marzo 2026 che apre alla possibilità di affidare la raccolta dei rifiuti urbani prodotti dalle navi attraverso una modifica del contratto di servizio già esistente tra Comune e azienda municipalizzata. La circolare stabilisce infatti che, “nelle more dell’affidamento del servizio di raccolta da parte del Comune/ATO per conto dell’Autorità marittima, la quota dei rifiuti urbani delle navi, compresi quelli prodotti da passeggeri ed equipaggio nonché i rifiuti accidentalmente pescati, possa essere gestita anche mediante modifica del contratto di servizio rifiuti urbani già in essere, ai sensi dell’articolo 120 del Dlgs 36/2023, previo accordo tra Autorità marittima e Comune/Ambito ai sensi dell’articolo 15 della legge 241/1990”.
Una prospettiva che potrebbe quindi aprire le porte a un coinvolgimento operativo di Asia Napoli anche nell’area portuale, integrando il servizio di igiene urbana cittadina con quello dello scalo marittimo. Si tratterebbe di un passaggio significativo nella costruzione di un modello sempre più integrato tra città e mare, soprattutto in una fase storica in cui Napoli punta con decisione sulla valorizzazione del waterfront e sulla sostenibilità ambientale.
Negli ultimi anni, infatti, il ruolo di Asia si è progressivamente ampliato. Non più soltanto raccolta rifiuti e spazzamento stradale, ma anche interventi legati alla tutela del mare e delle coste. Dal 2025 l’azienda si occupa infatti della pulizia di 15 tratti di costa della città, un’attività che segna un cambio di paradigma nella gestione ambientale urbana. È, inoltre, prevista attività di supporto allo spazzamare del Comune di Napoli per la raccolta dei rifiuti.
Un investimento che si inserisce nel più ampio percorso di preparazione all’America’s Cup 2027, evento internazionale che porterà Napoli al centro dell’attenzione mondiale e che richiederà standard elevatissimi di decoro urbano, sostenibilità e qualità ambientale. In questo contesto il mare diventa sempre più una parte integrante delle politiche pubbliche cittadine, e la gestione dei rifiuti portuali rappresenta uno dei tasselli fondamentali.
L’eventuale coinvolgimento di Asia consentirebbe inoltre di rafforzare il coordinamento tra le istituzioni cittadine e l’Autorità marittima, con la possibilità di uniformare procedure, controlli e standard ambientali. La raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi, soprattutto in uno scalo con i volumi del porto di Napoli, rappresenta infatti una sfida complessa che richiede organizzazione, continuità operativa e una forte capacità impiantistica e logistica.
Secondo diversi osservatori del settore, l’integrazione del servizio potrebbe produrre benefici sia sul piano ambientale che su quello gestionale, favorendo una maggiore tracciabilità dei flussi di rifiuti e una più efficace programmazione degli interventi. Il porto, del resto, non è più percepito come uno spazio separato dalla città, ma come una sua naturale estensione, attraversata ogni giorno da milioni di turisti, lavoratori e cittadini.
A sottolineare questa prospettiva è anche l’amministratore unico di Asia Napoli, Domenico Ruggiero, che evidenzia come il tema ambientale legato al mare rappresenti ormai una delle direttrici di sviluppo dell’azienda.
“La possibilità di estendere il nostro raggio d’azione anche all’area portuale rappresenterebbe un’opportunità importante per rafforzare il sistema di gestione ambientale; in modo particolare, sarebbe un ulteriore incentivo per lo sviluppo impiantistico utile a tutto il ciclo di gestione rifiuti della città. Asia ha già avviato un percorso concreto con la pulizia dei tratti di costa e a supporto delle attività di raccolta dello spazzamare. In vista dell’America’s Cup 2027 vogliamo contribuire a costruire un modello moderno, efficiente e sostenibile, all’altezza delle grandi capitali del Mediterraneo”, dichiara Ruggiero.
L’obiettivo, dunque, sembra essere quello di costruire un sistema integrato capace di connettere igiene urbana, tutela del mare, servizi portuali e grandi eventi internazionali. Una trasformazione che potrebbe segnare un’evoluzione importante nel ruolo delle aziende pubbliche locali, chiamate sempre più a operare in una dimensione ampia e strategica.
Per Napoli, città che storicamente vive un rapporto profondo e identitario con il proprio mare, la gestione sostenibile del porto diventa così non soltanto una questione tecnica, ma anche un simbolo della nuova idea di città che si intende costruire nei prossimi anni: pulita, moderna e internazionale.
ASIA Napoli
ASIA Napoli è un’azienda integrata nel territorio del Comune di Napoli che effettua servizi di igiene ambientale. Svolge una parte importante del ciclo della gestione dei rifiuti, attraverso i servizi operativi ambientali (raccolta rifiuti, spazzamento e lavaggio strade) e il trasporto dei rifiuti (presso gli impianti di recupero e smaltimento), coprendo l’intero fabbisogno del territorio di Napoli.
La raccolta di rifiuti urbani e assimilati in forma indifferenziata e differenziata viene svolta per circa un milione di abitanti dell’intero territorio di Napoli. ASIA effettua anche la raccolta di rifiuti urbani pericolosi, degli indumenti usati, degli ingombranti e rimuove attraverso interventi straordinari gli scarichi abusivi dei rifiuti misti, ripulisce le aree mercatali, svolgendo, inoltre, servizi extra per eventi organizzati dal Comune di Napoli.