Il numero di aprile 2026 pone l’attenzione sull’avvio del Rentri e del formulario digitale (xFir), tra criticità operative, proroghe e lacune normative, e sulla crisi del mercato del riciclo della plastica che mette in discussione l’equilibrio dell’economia circolare.
Sono illustrate le novità sui veicoli fuori uso, con la possibilità di demolizione anche in presenza di fermo amministrativo, e le modifiche alla disciplina sull’abbandono dei rifiuti urbani introdotte dal Dl “Terra dei fuochi”, con un sistema sanzionatorio più articolato.
In primo piano anche la vigilanza sui Consorzi per il riciclo e le istruzioni operative su Tari e costi standard. Completano il numero Giurisprudenza e Quesiti su modello 231, Rentri e classificazione dei rifiuti.
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Nel numero di marzo 2026 l’attenzione è rivolta alle criticità ambientali connesse alla marmettola nei corsi d’acqua delle Alpi apuane e all’aggiornamento del Cronoprogramma della Strategia nazionale per l’economia circolare. Illustrati i dati sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali nel Rapporto Ispra 2025 e il tema del landfill mining come leva per il recupero di risorse dalle discariche.
In primo piano le novità normative su Raee storici, continuità operativa del Fir digitale in caso di malfunzionamenti Rentri e modifiche ai flussi informativi per il bonus sociale rifiuti. Completano il numero giurisprudenza e quesiti su Rentri e Gps nel trasporto dei rifiuti pericolosi.
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Nel numero di febbraio 2026 le esclusioni Rentri previste dalla Legge di Bilancio e le novità del Fir digitale in arrivo dal 13 febbraio 2026.
I dati su produzione e gestione rifiuti nel Rapporto Rifiuti urbani 2025. Le novità in materia di rifiuti nella Legge di Bilancio e nella Legge “Semplificazioni” con gli argomenti spiegati in glosse che interessano anche le imprese del mondo rifiuti, dalla previsione sulla raccolta rifiuti in regime Epr alla raccolta “1 contro 0” dei piccolissimi Raee.
Dal 2 febbraio 2026 al via il nuovo Cam Edilizia. Al centro dei quesiti formulario e microraccolta e rifiuti contenenti amianto.
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Nel numero di gennaio 2026 un focus sulla task force del Commissario Unico di Governo per le bonifiche delle discariche.
Il testo del Dl “Terra dei fuochi” coordinato con la legge di conversione. Intercettazioni telefoniche e ambientali per i reati in materia di rifiuti.
Le deroghe temporanee per il trasporto delle merci pericolose negli Accordi M366 e M368.
Dal 2 gennaio 2026 scattano le nuove regole per il responsabile tecnico. Il nuovo "Cam strade" con l’analisi del correttivo.
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Il numero è dedicato al Codice Ambientale (Dlgs 152/2006, Parte IV e Parte VI-bis), pubblicato nella versione aggiornata, completa di note e commenti.
Uno strumento destinato ad accompagnare a lungo il lavoro di tutti i soggetti impegnati nel settore e con un confronto diretto con le imprese che documentano, in una sezione dedicata, le loro best practice.
Il numero del mese di ottobre della Rivista Rifiuti affronta, nell’intervento di Paola Ficco, il tema dei rifiuti pirotecnici. La culpa in vigilando del legale rappresentante dell'impresa, di Pasquale Fimiani. La prima parte del Rapporto Ispra Rifiuti urbani 2024, di Rosanna Laraia.
In Legislazione, il Dl 116/2025 che introduce nuove sanzioni per abbandono e formulario, oltre che modifiche al Codice penale e al sistema 231.
Di grande interesse le Rubriche, con particolare attenzione a quando le violazioni sono sanabili. Paola Ficco nella Rubrica Quesiti risponde su Rentri per le macerie e su Ddt e formulario.
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Il numero del mese di agosto-settembre della Rivista Rifiuti affronta, nell’intervento di Pasquale Fimiani, il tema della patologia del deposito temporaneo nella giurisprudenza penale. La disciplina delle autorizzazioni “caso per caso” negli impianti di recupero di rifiuti inerti, di Francesco Cinti. La prova della colpa di organizzazione nel sistema 231, di Gabriele Taddia.
In Legislazione, la delega al Governo per recepire i provvedimenti europei in materia di rifiuti e la Comunicazione al Gse entro il 30 settembre 2025 per l’adesione ai sistemi collettivi da parte dei soggetti responsabili di impianti fotovoltaici.
Di grande interesse le Rubriche, con particolare attenzione sulle diverse procedure per estinguere le contravvenzioni e le violazioni amministrative. Paola Ficco nella Rubrica Quesiti risponde su requisiti del deposito temporaneo e su sorveglianza radiometrica recupero metalli.
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Il numero del mese di luglio della Rivista Rifiuti affronta, nell’intervento di Pasquale Fimiani, il tema degli odori molesti e la responsabilità penale; sempre sul tema, Gaetano Settimo sulle metodologie di controllo delle emissioni odorigene.
Le nuove regole sui controlli delle dichiarazioni RT all’Albo gestori che scattano dal 1° luglio 2025 nel commento di Daniele Bagon. La nuova classificazione del piombo metallico che entrerà in vigore dal 1° settembre 2025, commentata da Claudio Rispoli. E ancora, sul tema RENTRI, dal 1° luglio va attestata la presenza sui mezzi dei sistemi di geolocalizzazione per l’iscrizione in categoria 5 dell’Albo gestori. di grande interesse le Rubriche, con particolare attenzione su chi deve pagare la sanzione in caso di illecito amministrativo, anche con riferimento alla morte del reo.
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Il numero del mese di giugno della Rivista Rifiuti affronta, nell’intervento di Paola Ficco, il tema dei fanghi di depurazione e l’individuazione del momento di passaggio da materiale a rifiuto. Nell’intervento di Pasquale Fimiani vengono analizzati i profili penali legati all’inquinamento del suolo e le relative responsabilità.
Con i cambiamenti climatici, particolare interesse assume l’intervento di Francesco Petrucci, che affronta la gestione dei rifiuti nei casi di post calamità. Interventi poi sul restyling del Cam rifiuti urbani e il criterio di obbligatorietà, in sede di gara, agli impianti di recupero.
Sempre di grande interesse le Rubriche, con particolare attenzione all’importanza per individuare i titolari di una autorizzazione ambientale.
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Il numero di maggio è dedicato al Regolamento Ue sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.
Tra gli Interventi lo sguardo d’insieme di Francesco Petrucci; il contenuto di riciclato di Simona Faccioli; gli aspetti sanzionatori di Pasquale Fimiani; i dati su produzione e gestione di Rosanna Laraia; l'iter legislativo di Claudio Busca; il problema della lex specialis di Massimo Medugno; il ruolo dell’Italia e del Conai di Simona Fontana; il punto di vista della GDO di Chiara Faenza.
E ancora una rassegna speciale con le principali pronunce in materia di imballaggi e rifiuti di imballaggio e la consueta Rassegna mensile sulle principali sentenze in materia di rifiuti a cura di Costanza Kenda.
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Nel numero di aprile 2025 Pasquale Fimiani fa il punto sulla giurisdizione per i danni da illecito ambientale. Sul tema finanza sostenibile: le linee guida Ispra di Valeria Frittelloni. Le novità del Pacchetto Omnibus I. L'applicazione della CSRD in Italia. L'approccio delle PMI. Il quadro normativo europeo ed italiano in materia di ESG. Entro il 28 giugno 2025 il MUD. Paola Ficco sui rifiuti da sfalci e potature. E ancora come di consueto, i Quesiti e il Focus con la legislazione regionale in materia di rifiuti. Italia Pepe sui termini del procedimento sanzionatorio.
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Nel numero di marzo 2025 l'esiguo vantaggio patrimoniale nel sistema 231, di Pasquale Fimiani. Rosanna Laraia ci guida nelle disposizioni sulla gestione del percolato di discarica. L'incauta gestione dei rifiuti quale aggravante ambientale, nell'intervento di Emanuele Quadraccia. La colpa di organizzazione nel sistema 231, di Gabriele Taddia. La Rassegna annuale della giurisprudenza 2024 in materia di rifiuti, a cura di Costanza Kenda. Come di consueto, i Quesiti e il Focus con la legislazione regionale in materia di rifiuti. Italia Pepe sulla sanzione amministrativa: pagarla o impugnarla?
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