Aggiornamento normativo -
12/06/2026
L'impianto che sterilizza i rifiuti sanitari può essere realizzato senza autorizzazione se si trova all'interno dell'ospedale e tratta solo scarti infetti prodotti dalla struttura, fermo restando che può comunque necessitare di preventiva valutazione di impatto ambientale.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 09/06/2026
Prosegue - con criticità - l'iter per l'approvazione del regolamento nazionale che disciplinerà i criteri, le modalità e le condizioni per il riutilizzo sicuro delle acque reflue – urbane ed industriali - affinate.
Aggiornamento normativo -
08/06/2026
L'impresa non può usare la procedura semplificata per il rinnovo dell'autorizzazione alla gestione di una discarica quando sull'area è intervenuto nel frattempo un "vincolo boschivo".
Aggiornamento normativo -
08/06/2026
L'impresa che rilascia illecitamente rifiuti in notevoli quantità, con continuità ed in un'area ampia, incorre - come sottolinea la recente Giurisprudenza - nel reato di discarica abusiva, e non in quello meno grave di abbandono (occasionale) di rifiuti.
Aggiornamento normativo -
04/06/2026
Il curatore fallimentare è obbligato - evidenzia l'ultima Giurisprudenza - a rimuovere i rifiuti abbandonati sia su aree di proprietà dell'impresa fallita sia su aree di altri soggetti ma nella disponibilità dell'impresa.
Aggiornamento normativo -
01/06/2026
Le acque reflue derivanti da attività di servizi sono di regola "industriali", il cui scarico va autorizzato, e la eventuale assimilazione ai reflui domestici - in deroga alla disciplina ordinaria - deve essere dimostrata dall'impresa.
Aggiornamento normativo -
01/06/2026
Secondo la Corte di Cassazione, il conducente del veicolo risponde in prima persona per le irregolarità del formulario di identificazione dei rifiuti (Fir), anche quando agisce come dipendente.
Aggiornamento normativo -
28/05/2026
Il titolare di un sito al quale sia addebitata - sulla base di elementi che indicano alta probabilità - la responsabilità di un inquinamento, per opporsi alla contestazione deve documentare in modo efficace quale altra causa potrebbe aver causato la contaminazione del luogo.
Aggiornamento normativo -
28/05/2026
Il Consiglio di Stato frena le Regioni che estendono il monopolio pubblico oltre i limiti di legge. Per i Giudici, i poteri di pianificazione in materia di gestione dei rifiuti non possono essere usati per azzerare l'iniziativa privata.
Aggiornamento normativo -
27/05/2026
Aumenta dal 1/10/2026 per tutte le categorie di imballaggi in plastica il contributo che i produttori devono versare al sistema consortile, per concorrere ai costi di gestione dei relativi rifiuti, ai sensi del Codice ambientale (decreto legislativo 152/2006).
Aggiornamento normativo -
26/05/2026
Chi effettua operazioni "End of waste" sui rifiuti da costruzione e demolizione deve - in base al Ministero dell'ambiente – adeguarsi alle regole del Dm 127/2024 anche se recupera in parte rifiuti non elencati dal regolamento.
Aggiornamento normativo -
22/05/2026
I rifiuti abbandonati su aree pubbliche o ad uso pubblico vanno classificati come urbani, ma possono essere raccolti anche con veicoli autorizzati per il trasporto dei rifiuti speciali, assegnando di volta in volta il codice Eer pertinente.
Aggiornamento normativo -
22/05/2026
L'appalto pubblico per il rifacimento della strada dopo la realizzazione di lavori idrici deve contenere i "Criteri ambientali minimi", le prescrizioni "green" che le imprese partecipanti alla gara devono impegnarsi a rispettare.
Aggiornamento normativo -
21/05/2026
È questo il titolo della Conferenza Nazionale sull’Economia Circolare 2026, organizzata dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile, Circular Economy Network ed Enea, che si è tenuta a Roma il 24 maggio u.s.
Aggiornamento normativo -
20/05/2026
A partire dal 4 giugno 2026 saranno disponibili nuove funzionalità sui portali dei centri di coordinamento Raee e Pile per le procedure di compilazione delle richieste di ritiro dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Aggiornamento normativo -
20/05/2026
L'impresa che svolge un'attività "specificamente tecnica" nel trattamento rifiuti non può invocare a propria scusa il fatto di ignorare la legge penale per evitare di rispondere del reato di traffico illecito punito dal Codice penale.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 19/05/2026
È in vigore dal 2 giugno 2026 il decreto legislativo che - in adempimento degli impegni europei - rafforza il meccanismo di protezione dell'ambiente ampliando sia il numero di reati che le sanzioni applicabili a chi compromette l'ecosistema.
Aggiornamento normativo -
13/05/2026
La P.a. che effettua interventi di manutenzione delle strade deve utilizzare - previa verifica di natura e compatibilità ambientale - il materiale rimosso in altri cantieri, godendo per il trasporto delle semplificazioni previste dal Dlgs 152/2006.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 11/05/2026
Il Governo ha tempo fino al 30 giugno 2026 per recepire le ultime disposizioni europee sulle emissioni dei grandi impianti industriali soggetti alla direttiva Ippc (Integrated pollution prevention and control).
Aggiornamento normativo -
08/05/2026
I titolari di impianti autorizzati in variante dalla Regione non possono opporsi alla decisione del Comune di destinare l'area a uso agricolo per il futuro. La natura temporanea della deroga garantisce all'Ente il pieno riacquisto della potestà urbanistica sul territorio.
Aggiornamento normativo -
06/05/2026
Disponibile la norma tecnica dell'Ente italiano di normazione (Uni) che definisce i requisiti e le raccomandazioni per il funzionamento efficiente e in sicurezza degli impianti che trattano i fanghi per la produzione di biogas.
Aggiornamento normativo -
05/05/2026
Nel caso di rifiuti abbandonati su un terreno, devono provvedere alla rimozione e al ripristino dello stato dei luoghi sia la ditta che ha in locazione il sito - ed autrice dell'illecito - sia l'impresa "negligente" proprietaria dell'area.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 30/04/2026
È in vigore la nuova disciplina dei Centri di raccolta comunali per i rifiuti urbani stoccati in modo differenziato, che aggiorna la storica normativa risalente al 2008, tenendo conto delle novità normative succedutesi negli anni.
Aggiornamento normativo -
29/04/2026
Il Ministero dell'ambiente ha informato le Autorità di controllo e le imprese che le spedizioni di rifiuti in "Lista Verde" possono essere effettuate ancora compilando i moduli in forma cartacea senza usare il formato digitale fino al 31 dicembre 2026.
Aggiornamento normativo -
28/04/2026
Se un progetto di modifica ad un impianto di trattamento rifiuti determina un cambiamento della pianificazione urbanistica comunale, occorre effettuare la valutazione ambientale strategica (Vas) sulla variante urbanistica.
Aggiornamento normativo -
27/04/2026
I produttori di materiali pirotecnici sono responsabili della gestione dei rifiuti da loro prodotti, i cui obblighi assolvono per conto proprio o aderendo ad un Consorzio che se ne occupa per conto loro, secondo le regole della responsabilità estesa del produttore (Epr).
Aggiornamento normativo -
24/04/2026
Il Ministero dell'ambiente ha chiarito quali sono migliori tecniche disponibili (Bat/Mtd) che devono osservare le imprese autorizzate allo svolgimento dell'attività di fusione dell'alluminio per la produzione di semilavorati.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 22/04/2026
Avanza il procedimento di approvazione dello schema di regolamento del Ministero dell'ambiente sulla gestione semplificata delle terre e rocce da scavo dopo il via libera del Consiglio di Stato.
Aggiornamento normativo -
20/04/2026
Il titolare di un'officina risponde delle sanzioni penali previste dal Codice ambientale se omette di adottare tutte le misure necessarie ad evitare la gestione illecita degli pneumatici fuori uso e affida tali rifiuti a un trasportatore non abilitato.
Aggiornamento normativo -
17/04/2026
A disposizione dei gestori degli impianti di trattamento rifiuti lo schema elaborato da Arera per redigere il Piano economico-finanziario (Pef) 2026-2029 ai fini della determinazione degli oneri del servizio rifiuti e di quelli di accesso alle strutture.
Aggiornamento normativo -
16/04/2026
Nel 2026 il Ministero dell'ambiente lavorerà per concludere la definizione dei regolamenti per la cessazione della qualifica di rifiuto (End of waste) di "gesso", "legno" e "gomma vulcanizzata da pneumatici fuori uso".
Aggiornamento normativo -
14/04/2026
Il responsabile della contaminazione resta obbligato al risanamento anche se ha concordato la prosecuzione degli interventi di bonifica a carico dell'acquirente dell'area inquinata. L'intesa vale solo tra le parti e non è opponibile alla P.a.
Aggiornamento normativo -
14/04/2026
I Criteri ambientali minimi (Cam) del 2022 per gli appalti dei lavori edilizi continuano a trovare applicazione al posto dei nuovi del 2025, ma solo in limitati casi, afferma il Ministero dell'ambiente, legati ai procedimenti interni della P.a.
Aggiornamento normativo -
07/04/2026
L'Italia ha chiesto alla Commissione europea di introdurre nel diritto nazionale deroghe al divieto di commercializzazione di alcuni imballaggi monouso per bar e ristoranti purché biodegradabili e compostabili.
Aggiornamento normativo -
02/04/2026
I gestori degli impianti portuali di raccolta che ricevono i rifiuti dalle navi devono assicurare che gli scarti accidentalmente pescati siano contabilizzati separatamente dagli altri flussi di rifiuti.
Aggiornamento normativo -
01/04/2026
Dal 14 aprile 2026 produttori e detentori di rifiuti possono decidere se emettere il formulario di identificazione dei rifiuti (Fir) in modalità digitale o cartacea, e tutta la filiera dovrà usare le stesse modalità.
Aggiornamento normativo -
01/04/2026
Il fatto che il proprietario del terreno inquinato si assuma l'onere della bonifica anche se non è responsabile, non esime l'Amministrazione pubblica da ricercare il colpevole del degrado ambientale.
Aggiornamento normativo -
31/03/2026
Nei porti turistici parte una nuova alleanza per raccogliere gli oli vegetali esausti e difendere gli ecosistemi acquatici dalla dispersione di un rifiuto altamente inquinante.
Aggiornamento normativo -
30/03/2026
Aggiornate modalità e tempistiche per l'installazione dei sistemi di geolocalizzazione sui mezzi che trasportano rifiuti speciali pericolosi. Le istruzioni riguardano sia le imprese già iscritte in categoria 5, sia le nuove domande di iscrizione.
Aggiornamento normativo -
30/03/2026
Secondo l'Autorità Garante della concorrenza e del mercato (Agcm) gli appalti pubblici per l'affidamento del servizio di trattamento dei rifiuti sanitari devono favorire la più ampia partecipazione delle imprese, in particolare di quelle di piccola dimensione.
Aggiornamento normativo -
27/03/2026
Dal 26 marzo 2026 non è più consentito iscrivere all'Albo gestori ambientali le autovetture appartenenti alla categoria M1 ai fini del trasporto dei rifiuti. I mezzi già iscritti saranno cancellati d'ufficio a partire dal 4 gennaio 2027.
Aggiornamento normativo -
26/03/2026
Nel 2025 la raccolta di batterie esauste cala nei numeri, ma la rete nazionale continua a crescere e a rafforzarsi sul territorio. Un dato da leggere alla luce delle nuove regole europee, che hanno inciso sulla classificazione e quindi sul confronto con l’anno precedente.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 26/03/2026
Il Governo è stato autorizzato dal Parlamento ad adeguare le disposizioni normative nazionali alle ultime novità normative europee su acque reflue, riparazione dei beni, obblighi Esg, imballaggi, spedizioni di rifiuti.
Aggiornamento normativo -
25/03/2026
La Pubblica Amministrazione non può impedire alle imprese di raccogliere rifiuti urbani da privati per destinarli a recupero, ferma restando la legittimità di procedere a controlli su attività ed impianti.
Aggiornamento normativo -
24/03/2026
I rifiuti prodotti dalle imprese ed analoghi a quelli domestici sono qualificati dal Codice ambientale come "rifiuti urbani" e conservano tale status anche se sono affidati e gestiti al di fuori del servizio comunale di raccolta.
Aggiornamento normativo -
24/03/2026
All'operazione di trasporto dei rifiuti si applica l'aliquota dell'imposta sul valore aggiunto (Iva) del 10% anche se gli scarti non vanno verso impianti di recupero o riciclo ma in discarica.
Aggiornamento normativo -
18/03/2026
In occasione della Giornata mondiale del riciclo, che si celebra ogni anno il 18 marzo, CONAI ha diffuso le prime stime 2026, che indicano come i volumi di riciclo siano rimasti invariati rispetto al 2024.
Aggiornamento normativo -
16/03/2026
L'utilizzo per recuperi ambientali di materiali derivanti dal trattamento di rifiuti inerti è ammesso con procedura semplificata solo sulla base del combinato disposto della disciplina Eow e del Dm del 1998.
Aggiornamento normativo -
13/03/2026
Il Ministero dell'ambiente ha spiegato quando un intervento di messa in sicurezza dei rifiuti che hanno contaminato un'area senza che vengano rimossi è soggetto solo alle norme sulle bonifiche e quando si applica anche la disciplina discariche.
Aggiornamento normativo -
12/03/2026
Fino al 4 maggio 2026 è possibile inviare commenti all'Ente italiano di normazione (Uni) sulla norma tecnica che disciplinerà il procedimento per determinare la qualità dei rifiuti organici da recuperare.
Aggiornamento normativo -
12/03/2026
Il 12 marzo 2026 entra in vigore la nuova norma tecnica Uni che favorisce l'integrazione di dispositivi meccanici o elettromeccanici nei contenitori per la raccolta dei rifiuti.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 10/03/2026
Dal 7 marzo 2026 è in vigore il decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale al regolamento 2023/1542/Ue sulla gestione dell'intero ciclo di vita delle batterie, dal design sostenibile alla raccolta dei rifiuti.
Aggiornamento normativo -
06/03/2026
Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto recante il nuovo Modello unico di dichiarazione ambientale (cd. "Mud") che i soggetti interessati devono utilizzare per comunicare i rifiuti gestiti – e alcuni beni immessi sul mercato - nel 2025.
Aggiornamento normativo -
05/03/2026
Va qualificato come rifiuto – e non come sottoprodotto – il residuo che viene destinato dal produttore a un’attività di riutilizzo che non può essere portata a termine nel rispetto della normativa ambientale.
Aggiornamento normativo -
04/03/2026
Fino al 15 settembre 2026 i formulari di identificazione dei rifiuti (Fir) possono essere emessi in formato cartaceo - in alternativa al formato digitale (xFir) - e non si applicano le sanzioni per la mancata trasmissione dei dati contenuti negli stessi al Rentri.
Aggiornamento normativo -
03/03/2026
È illegittima la procedura pubblica per l'affidamento del servizio rifiuti se i documenti di gara sono incoerenti tra loro con riferimento ai criteri ambientali minimi previsti dal MinAmbiente per l'aggiudicazione dell'appalto.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 02/03/2026
Sono in vigore le disposizioni della legge che fa slittare al settembre 2026 l'obbligo di utilizzo della versione digitale del formulario di accompagnamento dei rifiuti.
Aggiornamento normativo -
02/03/2026
Elaborate dal Ministero dell'ambiente ed ufficializzate con decreto le somme che devono pagare i Consorzi del riciclo dei rifiuti per il finanziamento delle funzioni di vigilanza da parte del Dicastero sulla gestione dei residui relative all'anno 2022.
Aggiornamento normativo -
23/02/2026
La bonifica dello stato dei luoghi da parte del soggetto che ha effettuato lo smaltimento abusivo di rifiuti non rende di particolare tenuità – e quindi non punibile – un'offesa all'ambiente che tale non era al momento del fatto.
Aggiornamento normativo -
17/02/2026
Risponde del reato di gestione illecita di rifiuti non solo il trasportatore privo di autorizzazione, ma anche l'impresa che riceve i residui se omette di controllare che chi glieli ha forniti sia in possesso dei titoli necessari.
Aggiornamento normativo -
16/02/2026
Per smaltire in discarica rifiuti da costruzione e demolizione è necessario rispettare i criteri previsti dalla normativa nazionale di riferimento, con eccezioni da autorizzarsi caso per caso in relazione a specifici scarti.
Aggiornamento normativo -
12/02/2026
Il prodotto aggregato riciclato ottenuto dal recupero dei rifiuti da costruzione e demolizione non può essere utilizzato per la copertura di una discarica di rifiuti solidi urbani, soluzione non prevista dalla normativa.
Aggiornamento normativo -
12/02/2026
Il soggetto che gestisce o movimenta i rifiuti abbandonati da altri sul proprio terreno, secondo la Corte di Cassazione, assume la responsabilità dell'illecito e deve provvedere al ripristino dello stato dei luoghi.
Aggiornamento normativo -
12/02/2026
Gli interventi di confinamento, messa in sicurezza o ripristino riguardanti depositi di rifiuti "storici" già esistenti nel 1982 (ovvero prima che l'Italia si dotasse di una normativa organica sui rifiuti) devono comunque rispettare l'attuale disciplina ambientale.
Aggiornamento normativo -
09/02/2026
Definite le modalità operative di gestione del formulario di identificazione dei rifiuti in formato digitale (xFir) nel caso di disservizi del Registro elettronico per la tracciabilità dei rifiuti (Rentri) o di indisponibilità della connettività Internet.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 06/02/2026
Sono operativi da metà febbraio 2026 gli aumenti delle sanzioni penali e amministrative per chi gestisce in maniera illecita veicoli fuori uso, mentre è semplificata la demolizione degli automezzi inutilizzabili colpiti dal "divieto di circolazione".
Aggiornamento normativo -
30/01/2026
I soggetti esclusi dall'obbligo di iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (Rentri) devono presentare pratica di cancellazione entro il primo trimestre del 2026 per ottenerla nell'anno in corso.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 15/01/2026
Dal 2 gennaio 2026 cambiano i requisiti e le modalità di svolgimento delle verifiche di idoneità per poter assumere il ruolo di Responsabile tecnico (Rt) della corretta organizzazione della gestione dei rifiuti.
Aggiornamento normativo -
14/01/2026
In pista uno schema di decreto ministeriale che prevede l'obbligo per produttori e importatori di raccogliere e gestire gli pneumatici fuori uso (Pfu) in quantità pari a quella degli pneumatici immessi sul mercato (dunque 100% in peso, rispetto al 95% attuale) ed entro lo stesso anno.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 12/01/2026
Aggiornati gli obblighi a carico delle imprese che producono pannelli fotovoltaici in relazione al pagamento dei costi necessari per la loro gestione una volta diventati rifiuti.
Aggiornamento normativo -
12/01/2026
Il 13 febbraio 2026 scade il termine per l'iscrizione dei piccoli produttori di rifiuti pericolosi al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, e scatta l'obbligo di utilizzo del formulario di identificazione dei rifiuti digitale (xFir) per gli operatori interessati.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 07/01/2026
L'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) ha modificato le regole operative per applicare ai soggetti in disagio socio-economico lo "sconto" sulla bolletta Tari.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 05/01/2026
Cambia e si restringe la platea dei soggetti che sono obbligati a iscriversi al Registro nazionale sulla tracciabilità dei rifiuti (Rentri) dopo le modifiche alla disciplina apportate dalla legge di Bilancio 2026.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 16/12/2025
Dal MinInterno le istruzioni per applicare le nuove regole su contestazioni e sanzioni previste dal Dl 116/2025 (cd. "Terra dei fuochi") al fine di contrastare in modo più efficace l'abbandono dei rifiuti.
Aggiornamento normativo -
16/12/2025
Il Comune che affida a un'impresa sia il servizio di gestione rifiuti urbani sia la riscossione della relativa tassa rifiuti deve applicare l'aliquota Iva del 22% all'importo da corrispondere all'azienda per la prestazione.
Aggiornamento normativo -
15/12/2025
Gli operatori economici interessati hanno tempo fino al 9 gennaio 2026 per presentare osservazioni sullo schema di provvedimento italiano per il recupero "End of waste" dei rifiuti del legno.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 04/12/2025
Scattano dal 18 dicembre 2025 le misure di semplificazione ambientale per le imprese, tra cui quelle su imballaggi, Raee, Via e trattamento acque, previste dalla neo pubblicata legge che alleggerisce gli oneri delle attività economiche.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 24/11/2025
Operative nuove funzionalità dell'Applicazione Rentri (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti) per la gestione del Formulario di identificazione del rifiuto (Fir) digitale.
Aggiornamento normativo -
20/11/2025
Per classificare sostanze od oggetti come "rifiuti" non è necessario che il Giudice disponga sempre verifiche tecniche, potendo egli ricavare questa condizione da altri elementi di prova.
Aggiornamento normativo -
18/11/2025
Partono da dicembre 2025 i rimborsi alle aziende che hanno comprato nel 2024 prodotti realizzati con plastica riciclata o imballaggi biodegradabili per usarli nell'attività di impresa.
Aggiornamento normativo -
12/11/2025
Le operazioni di recupero "End of waste" delle terre e rocce da scavo provenienti da attività di bonifica sono soggette alle regole dettate dalle autorizzazioni locali "caso per caso", nel rispetto dei criteri fissati dal Codice ambientale.
Aggiornamento normativo -
04/11/2025
Il MinAmbiente ha definito le modalità operative da seguire nel caso di mancanza di disponibilità dei servizi del nuovo Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (Rentri).
Aggiornamento normativo -
16/10/2025
Esclusione ex lege dalla tassa/tariffa sul servizio rifiuti (anche della parte fissa), per tutte le superfici in cui si svolge la lavorazione industriale, secondo un disegno di legge in discussione in Parlamento nell'ottobre 2025.
Aggiornamento normativo -
15/10/2025
Obbligo di iscrizione al Registro nazionale di tracciabilità dei rifiuti (Rentri) per gli impianti portuali di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi, come ha confermato il Ministero dell'ambiente nell'ottobre 2025.
Aggiornamento normativo -
15/10/2025
L'impresa di recupero dei rifiuti ha sempre 180 giorni di tempo da quando le è stata comunicata la cessazione dell'efficacia della certificazione ambientale per rinnovare l'autorizzazione ex Dlgs 152/2006 in via semplificata.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 08/10/2025
Con la pubblicazione della legge di conferma, dall'8 ottobre 2025 è definitivo l'aggravio delle sanzioni per le attività illecite che riguardano i rifiuti stabilito dal Dl 116/2025, con l'aggiunta di ulteriori pene accessorie e di nuove sanzioni amministrative.
Aggiornamento normativo -
02/10/2025
I produttori e gli importatori di pneumatici hanno tempo fino al 31 ottobre 2025 per comunicare al MinAmbiente l'entità del contributo che intendono applicare nel 2026 per finanziarie la gestione degli pneumatici fuori uso (Pfu).
Aggiornamento normativo -
01/10/2025
La tassa/tariffa per il servizio di gestione integrata dei rifiuti va corrisposta anche dai luoghi di culto, non essendo prevista dalla normativa una esclusione di per sé dal tributo di tali edifici.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 14/08/2025
Approvato il nuovo testo integrato corrispettivi servizio gestione rifiuti (Ticser) che stabilisce i criteri di articolazione tariffaria del servizio di gestione dei rifiuti urbani.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 13/08/2025
L'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) ha approvato il nuovo metodo di calcolo delle tasse/tariffe del servizio rifiuti per il "terzo periodo regolatorio" (Mtr-3) 2026-2029.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 13/08/2025
I criteri aggiornati di qualità del servizio rifiuti urbani, che fanno particolare riferimento all'efficienza della raccolta differenziata, sono applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Aggiornamento normativo -
08/08/2025
Dall'Agenzia delle entrate arrivano indicazioni sulle modalità da seguire per applicare l'aliquota Iva piena – invece che ridotta - alle operazioni di conferimento in discarica o di incenerimento senza recupero energetico.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 02/08/2025
I sistemi collettivi per la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) hanno tempo fino al 30/4/2026 per rendicontare le attività di comunicazione, informazione e sensibilizzazione dei cittadini realizzate.
Aggiornamento normativo -
28/07/2025
La creazione del prodotto End of waste "aggregato recuperato" attraverso un trattamento di terre da scavo al fine di un suo utilizzo per recupero ambientale puo' essere condotta sotto autorizzazione ordinaria o semplificata per il recupero diretto ex Dlgs 152/2006.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 18/07/2025
È in fase di invio all'Ue, secondo quando comunicato dal MinAmbiente nel luglio 2025, lo schema di regolamento sulla responsabilità estesa del produttore (Epr) per i beni del settore tessile.
Aggiornamento normativo -
11/07/2025
Il Governo ha aggiornato la base dati che deve essere utilizzata per determinare, a metodologia invariata, i coefficienti di riparto dei fabbisogni standard (Fas) dei Comuni per il servizio di gestione rifiuti.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 27/06/2025
In vigore dal 10 luglio 2025 la "Legge di delegazione europea 2024" che dà il via libera all'adattamento dell'Italia agli ultimi provvedimenti dell'Unione europea di carattere ambientale ed antinfortunistico.
Aggiornamento normativo -
26/06/2025
Nel 2024 in Italia sono cresciuti rispetto al 2023 sia il numero degli imballaggi riciclati, di quasi un punto percentuale in più, sia i quantitativi di packaging riutilizzabili, di oltre 20 mila tonnellate.
Aggiornamento normativo -
Ultimo aggiornamento: 16/06/2025
Il MinAmbiente ha reso noto che i soggetti obbligati alla presentazione del nuovo Modello unico di dichiarazione ambientale hanno tempo per adempiere sino al 30 giugno 2025.
Aggiornamento normativo -
16/06/2025
I Comuni avranno tempo fino al 31 luglio di ogni anno (non più fino al 30 aprile) per aggiornare regolamenti e delibere sulla tassa/tariffa rifiuti, mentre sull'Ecotassa la Regione potrà decidere entro il 30 settembre.