Care Action Days e Bando Buone Pratiche: la partecipazione come risposta all’abbandono di mozziconi nell’ambiente

Erion Care punta sulla partecipazione dei cittadini e sulla condivisione delle esperienze per contrastare il littering. I Care Action Days 2026 hanno coinvolto oltre 300 persone tra Bari e Milano. Il Bando Buone Pratiche raccoglie e valorizza progetti territoriali replicabili.

 

Il fenomeno dell’abbandono dei mozziconi rappresenta una delle forme più diffuse di inquinamento degli spazi urbani e naturali. Un rifiuto piccolo, quasi invisibile, ma caratterizzato da una presenza purtroppo capillare e da un impatto ambientale significativo. È proprio su questa distanza tra la percezione del singolo gesto e le sue conseguenze collettive che si concentra l’attività di Erion Care, il Consorzio del Sistema Erion dedicato a contrastare l’abbandono dei mozziconi nell’ambiente.

Anche quest’anno il Consorzio ha incentrato la sua attività su una linea di azione diretta per sensibilizzare sul problema del littering, con una serie di iniziative dirette a coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni. Il primo step di questo impegno è stata l’organizzazione dei Care Action Days, giunti quest’anno alla loro seconda edizione, che rappresentano un esempio concreto di come la comunicazione ambientale possa uscire dalla dimensione puramente informativa e tradursi in azione. Nel 2026 il format, organizzato insieme a Legambiente nell’ambito della campagna “Puliamo il mondo”, ha coinvolto due città, Bari e Milano, mettendo insieme cittadini, associazioni, amministrazioni e testimonial in attività di clean up.

A Bari, il 29 agosto, circa 200 partecipanti si sono ritrovati presso la Scuola di Surf sul Lungomare San Girolamo. In una sola giornata sono stati raccolti circa 6 chili di mozziconi, equivalenti a circa 20.000 unità. A Milano, il 19 settembre, l’appuntamento si è spostato a Cascina Bellaria, nel Parco di Trenno: 150 cittadini hanno raccolto 4,5 chili di mozziconi, pari a circa 15.000 unità. Complessivamente, le due giornate hanno consentito di rimuovere dall’ambiente quasi 11 chili di mozziconi, superando di oltre 2 chili il risultato dell’edizione precedente.

Non si è trattato soltanto di operazioni di pulizia, ma di una combinazione vincente tra gesto concreto e sensibilizzazione. L’attività di raccolta è diventata così anche un’occasione per rendere immediatamente visibile la dimensione del fenomeno: ciò che normalmente appare come un singolo piccolo rifiuto, raccolto insieme a migliaia di altri, assume una dimensione completamente diversa. È questo uno degli elementi che rende i Care Action Days una best practice: il cittadino non è soltanto destinatario di un messaggio, ma diventa parte attiva della soluzione. Per Letizia Nepi, Direttore Generale di Erion Care, “l’approccio esperienziale, che unisce sensibilizzazione e azione concreta, è la strada giusta per promuovere comportamenti virtuosi e creare una cultura della sostenibilità ambientale davvero partecipata”.

Un problema che richiede prevenzione

La necessità di intervenire sul littering dei mozziconi emerge anche dai dati richiamati da Erion Care. Secondo lo studio “L’abbandono dei mozziconi nell’ambiente – Strategie e soluzioni per evitarlo”, il 64% delle sigarette fumate in luoghi pubblici viene smaltito in modo improprio. La questione non riguarda esclusivamente la pulizia degli spazi pubblici. I filtri delle sigarette sono composti principalmente da acetato di cellulosa, un polimero che può permanere nell’ambiente per anni. Il risultato è un flusso di rifiuti molto frammentato, difficile da intercettare una volta disperso e particolarmente presente in strade, parchi e spiagge.

Dalla best practice alla rete delle buone pratiche

Se i Care Action Days mostrano come un’iniziativa locale possa coinvolgere direttamente la cittadinanza, il passo successivo è costruire una rete capace di valorizzare e diffondere esperienze analoghe. È la logica alla base del Bando Buone Pratiche promosso da Erion Care. L’iniziativa, lanciata a maggio 2026, è stata rivolta a Comuni, enti territoriali e gestori dei servizi di igiene urbana, chiamati a candidare iniziative realizzate per contrastare l’abbandono dei mozziconi. L’obiettivo è aggregare esperienze concrete e replicabili finalizzate a prevenire il fenomeno del littering. Il principio è significativo per il settore della gestione dei rifiuti: una buona pratica non rimane confinata al territorio nel quale è stata sperimentata, ma diventa un patrimonio condivisibile. Il percorso culminerà a Ecomondo 2026, dove è previsto un Premio speciale dedicato ai progetti che si saranno distinti nel contrasto all’abbandono dei mozziconi.

Nel 2027, le buone pratiche selezionate saranno al centro di un workshop dedicato, pensato come momento di confronto tra amministrazioni, esperti e stakeholder per favorirne la replicabilità e amplificarne l’impatto.

Un laboratorio per la Responsabilità Estesa del Produttore

I Care Action Days e il Bando Buone Pratiche sono, dunque, due strumenti diversi, ma riconducibili alla stessa impostazione. Da una parte, l’esperienza sul campo: cittadini che raccolgono direttamente i rifiuti e verificano la quantità di mozziconi presenti in un determinato ambiente. Dall’altra, la ricerca e la valorizzazione di progetti territoriali in grado di incidere sui comportamenti. Il punto di contatto è una concezione della Responsabilità Estesa del Produttore che non si limita alla gestione materiale del rifiuto, ma arriva fino a comprendere anche attività di prevenzione, informazione e sensibilizzazione.

Due strumenti per creare una cultura di rispetto dell’ambiente

La sfida successiva è trasformare questa consapevolezza in comportamenti duraturi. È qui che la logica della best practice assume il suo significato più ampio: non una singola iniziativa, ma un metodo adattabile a contesti diversi, coinvolgendo diverse tipologie di stakeholder. I Care Action Days mostrano dunque un possibile modello: partire da un problema ambientale concreto, coinvolgere direttamente le persone e misurare il risultato del loro impegno. Il Bando Buone Pratiche aggiunge un ulteriore tassello, creando uno spazio per raccogliere esperienze analoghe e metterle in relazione. Per una filiera dei rifiuti chiamata sempre più a lavorare sulla prevenzione e sulla responsabilizzazione dei cittadini, contrastare la dispersione dei mozziconi non significa soltanto raccogliere ciò che è stato abbandonato, ma costruire le condizioni perché quel rifiuto non venga lasciato negli spazi pubblici con noncuranza. Così si trasforma davvero la sensibilizzazione in partecipazione e le esperienze locali in modelli condivisi.

 

 

ERION CARE

Erion Care è il primo Consorzio di Responsabilità Estesa del Produttore in Italia dedicato a contrastare l’abbandono dei rifiuti dei prodotti del tabacco nell’ambiente al fine di garantirne la corretta gestione. Erion Care, che fa parte del Sistema Erion, assicura ai Produttori che immettono sul mercato nazionale tali prodotti i servizi di conformità normativa ai sensi Decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 196 (“Decreto SUP”) di attuazione della Direttiva 2019/904/Ue.