La raccolta dei piccoli Raee arriva in 26 centri sportivi milanesi
Il progetto "RAEEplay" porta la raccolta di piccoli Raee e lampadine in 26 centri sportivi di Milano, sperimentando un modello di prossimità per facilitarne il conferimento e l'avvio a riciclo.
Ampliare la rete di raccolta dei piccoli Raee domestici, facilitandone il corretto conferimento e il successivo avvio a riciclo. È l'obiettivo di "RAEEplay", il progetto di Amsa e Consorzio Ecolamp, in collaborazione con il Comune di Milano, che prevede l'attivazione di punti di raccolta presso 26 centri sportivi milanesi.
L'iniziativa nasce per sperimentare un modello di raccolta di prossimità dei piccoli Raee attraverso la collocazione di appositi contenitori in luoghi di aggregazione abitualmente frequentati dai cittadini. Le tipologie di rifiuti interessate comprendono lampadine, piccoli elettrodomestici e dispositivi di elettronica di consumo, come smartphone, auricolari e cavetti.
Ecolamp ha fatto realizzare 40 contenitori, ciascuno dotato di due vani distinti: uno destinato ai piccoli Raee e l'altro riservato alle lampadine. Quest'ultimo è provvisto di un sistema di alette interne progettato per attutire la caduta dei bulbi in vetro e limitarne il rischio di rottura durante il conferimento. Il progetto prevede inoltre l'installazione di materiale informativo presso i centri sportivi aderenti.
Amsa gestisce le operazioni di posizionamento e svuotamento dei contenitori, nonché il trasporto dei rifiuti raccolti presso una propria isola ecologica, dalla quale saranno successivamente destinati agli impianti di riciclo.
Il progetto si inserisce nel programma di potenziamento della rete cittadina di raccolta dei Raee, con particolare riferimento alle tipologie di rifiuti per le quali non è previsto un servizio ordinario di raccolta porta a porta.
Secondo i dati diffusi da Amsa, nel 2025 a Milano sono state raccolte oltre 3.100 tonnellate di Raee, mentre si stima che circa 6.000 tonnellate non siano state correttamente avviate a recupero, con la conseguente perdita di materiali potenzialmente reimpiegabili nei cicli produttivi.