Esperto rifiuti, norma Uni in consultazione
Milano, 23 giugno 2026 - 15:17

Esperto rifiuti, norma Uni in consultazione

a cura di Irene Manca

È aperta fino al 17 agosto 2026 l'inchiesta pubblica finale sul progetto di norma tecnica Uni che definisce i requisiti professionali della figura chiamata dall'impresa a coordinare tutte le attività di gestione dei rifiuti.

Lo fa sapere l'Ente italiano di normazione (Uni) il 22 giugno 2026. Si tratta del progetto di norma Uni 1615235 "Esperto del ciclo di vita delle sostanze. Attività e requisiti del profilo professionale di Esperto del sistema rifiuti (Esr)".

 

Il documento, sul quale gli operatori possono dunque inviare i propri commenti, individua i compiti, le abilità e competenze della figura professionale che "opera nei diversi ambiti connessi ai rifiuti, dalle fasi precedenti alla loro produzione, alle successive attività di gestione rifiuti, fornendo supporto e operando, con le proprie capacità nella filiera della gestione dei rifiuti".

 

L'Esperto, si legge nel documento, può operare all'interno dell'organizzazione rivestendo anche altri ruoli specifici previsti dalla legislazione vigente (come il Responsabile tecnico albo gestori ambientali o il Consulente Adr) o incarichi gestionali interni (es. Responsabile ambientale, Direttore tecnico). Se tali ruoli sono affidati a soggetti terzi o ad altre figure interne, l'Esr agisce come figura di raccordo tecnico-amministrativo.

 

Una volta approvata, la norma sostituirà l'attuale prassi di riferimento che definisce i requisiti dell'Esr (Uni/Pdr 60:2019). Le prassi di riferimento, lo ricordiamo, sono documenti cosiddetti "pre-normativi" che introducono prescrizioni tecniche o modelli per l'applicazione di norme specifiche, in assenza di progetti di norma nazionali, europei o internazionali.

 

Per maggiori informazioni: www.uni.com.

Documenti di riferimento