Fino al 4 maggio 2026 è possibile inviare commenti all'Ente italiano di normazione (Uni) sulla norma tecnica che disciplinerà il procedimento per determinare la qualità dei rifiuti organici da recuperare.
Lo fa sapere il 10 marzo 2026 l'Uni che ha sottoposto ad inchiesta pubblica finale tre progetti di norma tecnica.
Tra questi il progetto Uni 1614037 dal titolo "Metodo di prova per la determinazione della qualità del rifiuto organico da recuperare attraverso i processi di digestione anaerobica e compostaggio". Ad oggi, sul punto, è infatti disponibile solo la prassi di riferimento Uni/PdR 123:2021 (le prassi sono documenti pre-normativi che introducono prescrizioni tecniche in assenza di progetti di norme).
Il documento in consultazione specifica, tra gli altri, i procedimenti per determinare la qualità del rifiuto organico da sottoporre a operazioni di recupero attraverso i processi di digestione anaerobica e di compostaggio; il numero minimo di analisi da effettuare per un impianto di riciclo industriale quale un impianto di compostaggio o di digestione anaerobica; il numero minimo di analisi da effettuare per un Comune o per un Gestore del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti organici.
Ricordiamo che l'inchiesta pubblica finale serve per raccogliere i pareri degli operatori e quindi ottenere il consenso del pubblico prima che il progetto diventi norma tecnica.
Documenti di riferimento
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Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 - PARTE IV
Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati
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La normativa tecnica traduce i principi di legge in criteri operativi per prodotti e processi. Lo strumento offre una panoramica aggiornata delle principali norme tecniche richiamate dalla normativa ambientale e di sicurezza sul lavoro, organizzate per temi, con link di riferimento ed informazioni di contesto