Terre da scavo, regime semplificato in progress
Avanza il procedimento di approvazione dello schema di regolamento del Ministero dell'ambiente sulla gestione semplificata delle terre e rocce da scavo dopo il via libera del Consiglio di Stato.
Avanza il procedimento di approvazione dello schema di regolamento del Ministero dell'ambiente sulla gestione semplificata delle terre e rocce da scavo dopo il via libera del Consiglio di Stato.
Il titolare di un'officina risponde delle sanzioni penali previste dal Codice ambientale se omette di adottare tutte le misure necessarie ad evitare la gestione illecita degli pneumatici fuori uso e affida tali rifiuti a un trasportatore non abilitato.
A disposizione dei gestori degli impianti di trattamento rifiuti lo schema elaborato da Arera per redigere il Piano economico-finanziario (Pef) 2026-2029 ai fini della determinazione degli oneri del servizio rifiuti e di quelli di accesso alle strutture.
Nel 2026 il Ministero dell'ambiente lavorerà per concludere la definizione dei regolamenti per la cessazione della qualifica di rifiuto (End of waste) di "gesso", "legno" e "gomma vulcanizzata da pneumatici fuori uso".
Il responsabile della contaminazione resta obbligato al risanamento anche se ha concordato la prosecuzione degli interventi di bonifica a carico dell'acquirente dell'area inquinata. L'intesa vale solo tra le parti e non è opponibile alla P.a.
I Criteri ambientali minimi (Cam) del 2022 per gli appalti dei lavori edilizi continuano a trovare applicazione al posto dei nuovi del 2025, ma solo in limitati casi, afferma il Ministero dell'ambiente, legati ai procedimenti interni della P.a.
La Rivista si integra con l'area Normativa Rifiuti in ReteAmbiente.it e contiene tutti i provvedimenti della normativa Ue, nazionale e regionale, vigenti e in corso di approvazione, specifici in materia di rifiuti e di Albo gestori ambientali.
I testi presenti in Normativa Rifiuti compaiono nella versione vigente, coordinati con tutte le modifiche intervenute. Sono annotati con riferimenti utili e criticità, nonché correlati a news e a ulteriori atti di interesse. Sono consultabili in diverse versioni temporali (per data) e con le modifiche a vista, colorate in modo differenziato.
I Dossier Rifiuti sono prodotti speciali, a cura di Paola Ficco e della Rivista Rifiuti.
L’abbonamento a ciascun Dossier dura 90 giorni.

Giunto alla sua XII edizione, Gestire i rifiuti tra legge e tecnica 2025 è il manuale completo sugli obblighi e gli adempimenti in materia, realizzato da un gruppo di esperti con il coordinamento di Paola Ficco, anche autore di numerosi contributi.
L'Opera si presenta, anche quest'anno, in due versioni:
• un FreeBook scaricabile gratuitamente online;
• una versione acquistabile stampata su carta.

di Gianni Silvestrini e Giuseppe Onufrio

di Serenella Iovino
Editoriale

Il numero di aprile 2026 pone l’attenzione sull’avvio del Rentri e del formulario digitale (xFir), tra criticità operative, proroghe e lacune normative, e sulla crisi del mercato del riciclo della plastica che mette in discussione l’equilibrio dell’economia circolare.
Sono illustrate le novità sui veicoli fuori uso, con la possibilità di demolizione anche in presenza di fermo amministrativo, e le modifiche alla disciplina sull’abbandono dei rifiuti urbani introdotte dal Dl “Terra dei fuochi”, con un sistema sanzionatorio più articolato.
In primo piano anche la vigilanza sui Consorzi per il riciclo e le istruzioni operative su Tari e costi standard. Completano il numero Giurisprudenza e Quesiti su modello 231, Rentri e classificazione dei rifiuti.
di Elisabetta Torzuoli
di Gabriele Taddia
Risponde Paola Ficco
Le BEST PRACTICE sono confronto diretto con le imprese, uno spazio specifico dedicato a Imprese, Associazioni, Consorzi e altri Enti al fine di permettere loro di proporre le proprie esperienze nel quadro della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare . Si tratta di casi emblematici di innovazione e di buone pratiche che tracciano gli elementi di un impegno concreto nel difficile equilibrio tra compliance e sostenibilità.
Clicca qui per accedere all’elenco completo delle Best practice
Qui di seguito presentiamo l’esperienza di:
AMBIENTE.IT. Fir digitale, migliaia di operatori hanno scelto l'app di Ambiente.it: multilingue, intuitiva e progettata per l'operatività sul campo, è il partner ideale per adeguarsi alla normativa
• 7 maggio 2026
AIA e gestione degli impianti


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