Il responsabile della contaminazione resta obbligato al risanamento anche se ha concordato la prosecuzione degli interventi di bonifica a carico dell'acquirente dell'area inquinata. L'intesa vale solo tra le parti e non è opponibile alla P.a.
I Criteri ambientali minimi (Cam) del 2022 per gli appalti dei lavori edilizi continuano a trovare applicazione al posto dei nuovi del 2025, ma solo in limitati casi, afferma il Ministero dell'ambiente, legati ai procedimenti interni della P.a.
L'Ue ha rettificato il regolamento 2023/1542/Ue sulle batterie chiarendo le informazioni che devono essere rese accessibili in formato elettronico tramite codice QR al momento dell'immissione sul mercato.
Aggiornato dalla Lombardia con delibera il Piano regionale di gestione rifiuti per adeguarsi alle restrizioni sulla localizzazione degli impianti di discarica che sono state disposte dalla Regione con la legge 12/2024.
L'Italia ha chiesto alla Commissione europea di introdurre nel diritto nazionalederoghe al divieto di commercializzazione di alcuni imballaggi monouso per bar e ristoranti purché biodegradabili e compostabili.
I gestori degli impianti portuali di raccolta che ricevono i rifiuti dalle navi devono assicurare che gli scarti accidentalmente pescati siano contabilizzatiseparatamente dagli altri flussi di rifiuti.
La Rivista si integra con l'area Normativa Rifiuti in ReteAmbiente.it e contiene tutti i provvedimenti della normativa Ue, nazionale e regionale, vigenti e in corso di approvazione, specifici in materia di rifiuti e di Albo gestori ambientali.
I testi presenti in Normativa Rifiuti compaiono nella versione vigente, coordinati con tutte le modifiche intervenute. Sono annotati con riferimenti utili e criticità, nonché correlati a news e a ulteriori atti di interesse. Sono consultabili in diverse versioni temporali (per data) e con le modifiche a vista, colorate in modo differenziato.
Giunto alla sua XII edizione, Gestire i rifiuti tra legge e tecnica 2025 è il manuale completo sugli obblighi e gli adempimenti in materia, realizzato da un gruppo di esperti con il coordinamento di Paola Ficco, anche autore di numerosi contributi.
L'Opera si presenta, anche quest'anno, in due versioni:
Il numero di aprile 2026 pone l’attenzione sull’avvio del Rentri e del formulario digitale (xFir), tra criticità operative, proroghe e lacune normative, e sulla crisi del mercato del riciclo della plastica che mette in discussione l’equilibrio dell’economia circolare.
Sono illustrate le novità sui veicoli fuori uso, con la possibilità di demolizione anche in presenza di fermo amministrativo, e le modifiche alla disciplina sull’abbandono dei rifiuti urbani introdotte dal Dl “Terra dei fuochi”, con un sistema sanzionatorio più articolato.
In primo piano anche la vigilanza sui Consorzi per il riciclo e le istruzioni operative su Tari e costi standard. Completano il numero Giurisprudenza e Quesiti su modello 231, Rentri e classificazione dei rifiuti.
Le BEST PRACTICE sono confronto diretto con le imprese, uno spazio specifico dedicato a Imprese, Associazioni, Consorzi e altri Enti al fine di permettere loro di proporre le proprie esperienze nel quadro della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare . Si tratta di casi emblematici di innovazione e di buone pratiche che tracciano gli elementi di un impegno concreto nel difficile equilibrio tra compliance e sostenibilità.
AMBIENTE.IT. Fir digitale, migliaia di operatori hanno scelto l'app di Ambiente.it: multilingue, intuitiva e progettata per l'operatività sul campo, è il partner ideale per adeguarsi alla normativa