Più circolarità dell’economia per maggiore sostenibilità, sicurezza e competitività
Milano, 21 maggio 2026 - 14:49

Più circolarità dell’economia per maggiore sostenibilità, sicurezza e competitività

È questo il titolo della Conferenza Nazionale sull’Economia Circolare 2026, organizzata dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile, Circular Economy Network ed Enea, che si è tenuta a Roma il 24 maggio u.s.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il Rapporto 2026, e dai dati analizzati è emerso che l’Italia resta leader europeo nella circolarità per riciclo ed efficienza nell’uso dei materiali, ma continua a investire poco in innovazione e materie prime seconde.

 

Inoltre, il nostro è tra i Paesi europei uno dei più dipendenti dall’estero per le materie prime: il 46,6% dei materiali utilizzati dall’industria arriva da importazioni, contro una media Ue del 22,4%. Nel 2025 la spesa per acquistare materiali dall’estero ha sfiorato i 600 miliardi di euro (+23,3% rispetto al 2021), spinta soprattutto dall’aumento del costo di metalli strategici come rame, nichel e acciaio.

 

I dati che emergono dal Rapporto sull’Economia Circolare in Italia 2026 mostrano dunque luci e ombre del nostro Paese e dell’Europa.

 

Infine, si conferma che la circolarità è ormai un contenuto essenziale di una politica industriale all’altezza dei tempi.