Rifiuti urbani, Eurostat: crescono quantità e riciclo
Milano, 9 aprile 2026 - 09:42

Rifiuti urbani, Eurostat: crescono quantità e riciclo

Nel 2024 nell'Unione Europea si è registrato un sensibile miglioramento nelle pratiche di riciclo, tuttavia, la quantità complessiva di rifiuti urbani prodotti continua ad aumentare.

In media ogni cittadino ha prodotto 517 kg di rifiuti urbani, con un incremento di circa 6 kg pro capite rispetto al 2023 quando il valore si attestava a 511 kg.

 

In base ai dati comunicati alla fine di marzo 2026 dall'Istituto europeo di statistica (Eurostat) che coprono il periodo 2014-2024, nel 2024 il 48,1% dei rifiuti urbani è stato riciclato, rappresentando un significativo miglioramento rispetto al 43,0% del 2014.

 

I dati disponibili sulla produzione di rifiuti urbani rivelano differenze tra i Paesi dell'Ue. I Paesi più virtuosi risultano la Romania (305 kg, dati 2023), l'Estonia (375 kg, dati 2024) e la Polonia (387 kg, dati 2024). L'Austria (782 kg per persona, dati 2023), la Danimarca (755 kg) e il Belgio (699 kg) hanno registrato i livelli più elevati di rifiuti urbani per persona.

Secondo l'Istituto di statistica, le variazioni dipendono dalle differenze nei modelli di consumo e nella ricchezza economica, ma anche da come i rifiuti urbani vengono raccolti e gestiti.

 

Altro dato significativo è rappresentato dalla riduzione dell'uso delle discariche accompagnata da una crescita del recupero di materia ed energia.  Tra il 2004 e il 2024, i rifiuti smaltiti in discarica sono diminuiti in media del 2,3% all'anno. Nello stesso periodo è cresciuto anche l'incenerimento, ma in misura minore rispetto al riciclaggio e al compostaggio.

 

Per maggiori informazioni: Data base di Eurostat sui rifiuti urbani

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