Porti turistici sempre più sostenibili. Conoe e Assonat insieme per difendere il sistema marino
Nei porti turistici parte una nuova alleanza per raccogliere gli oli vegetali esausti e difendere gli ecosistemi acquatici dalla dispersione di un rifiuto altamente inquinante.
Conoe, Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausiti, e Assonat-Confcommercio, Associazione nazionale Approdi e Porti turistici, hanno sottoscritto, in questi giorni, un accordo per promuovere un programma dedicato alla raccolta degli oli vegetali esausti all’interno dei porti e delle marine.
L’accordo nasce con l’obiettivo di favorire la raccolta e la corretta gestione di questo rifiuto, che se disperso nell’ambiente, anche in piccole quantità, può arrecare impatti rilevanti all’ecosistema di mare, laghi e sistemi fluviali.
Un’azione di sensibilizzazione verso i diportisti per evitare la dispersione in acqua dell’olio vegetale esausto prodotto a bordo delle proprie imbarcazioni, attraverso l’installazione di punti di raccolta dedicati in aree facilmente accessibili, fornitura di tanichetta e distribuzione di materiale informativo, nonché attività di monitoraggio e report periodici.
Innovazione, responsabilità e sostenibilità strategica nei porti turistici per tutalare l’ambiente marino e sviluppare l’economia circolare. Piccoli gesti che, se supportati da strumenti adeguati, possono avere impatti rilevanti.