Discariche, chiarimenti su stretta Iva
Milano, 8 agosto 2025 - 13:37

Discariche, chiarimenti su stretta Iva

Dall'Agenzia delle entrate arrivano indicazioni sulle modalità da seguire per applicare l'aliquota Iva piena – invece che ridotta - alle operazioni di conferimento in discarica o di incenerimento senza recupero energetico.

Le delucidazioni sono contenute nella risposta ad interpello n. 12 pubblicata il 1° agosto 2025.

Il documento prende spunto dalla legge di bilancio 2025 che, con decorrenza 1° gennaio 2025, ha escluso il "conferimento in discarica e l'incenerimento senza recupero efficiente di energia di rifiuti urbani e di rifiuti speciali" dai servizi che godono dell'aliquota agevolata Iva del 10%. Conseguentemente, tali attività scontano ora l'aliquota piena del 22%.

La norma non reca tuttavia alcuna disposizione transitoria. All'Agenzia è stato chiesto di chiarire quale aliquota applicare sulle fatture emesse dopo il 1° gennaio 2025 riferite a servizi di conferimento eseguite prima del 31 dicembre 2024.

Secondo quanto si legge nella risposta, le fatture emesse entro fine 2024 con aliquota ridotta restano valide, al pari dei pagamenti effettuati entro la medesima data, anche se la fattura è stata emessa dopo il 1° gennaio 2025. Va invece applicata l’aliquota ordinaria su tutte le fatture emesse a decorrere dal 1° gennaio 2025, in assenza di pagamenti entro il 31 dicembre 2024, così come per tutti i pagamenti effettuati nel 2025 in assenza di fatture emesse entro fine 2024.

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