Milano, 31 luglio 2025 - 17:04
(ultimo aggiornamento: 11 agosto 2025 - 17:55)

Sanzioni ambientali, stretta sui rifiuti

Dal 9 agosto 2025 è in vigore il giro di vite del Governo su tutte le attività illecite che riguardano i rifiuti, con l'inasprimento delle sanzioni per le condotte commesse da cittadini come da imprese.

Le novità sono previste dal decreto-legge 9 agosto 2025, n. 116, recante "Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell'area denominata terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi".

Il provvedimento rafforza le pene (anche detentive) previste per l'abbandono e la discarica di rifiuti, la combustione illecita, le spedizioni transfrontaliere che violano le regole e, più in generale, ogni forma di gestione non autorizzata. Sanzioni inasprite in particolare per le violazioni che comportano rischi per le persone o l'ecosistema, o vengono commesse in siti da bonificare. Sono previste nuove misure sanzionatorie (come la sospensione della patente nel caso di trasporto illecito e l'esclusione/cancellazione dall'Albo trasportatori) e nuove fattispecie aggravanti nel caso di attività organizzate.

Per contrastare l'abbandono dei rifiuti da fumo, dei rifiuti di piccolissime dimensioni (come scontrini o gomme da masticare) e il deposito illegale dei rifiuti su strada, la contestazione delle violazioni potrà essere differita utilizzando le immagini riprese dalla videosorveglianza.

La stretta riguarda anche la "responsabilità 231", applicabile anche alle condotte di "impedimento del controllo", traffico illecito od omessa bonifica. Con la modifica al Codice penale arrivano anche nuove limitazioni all'applicazione della cd. "tenuità del fatto".

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